Rapine di orologi di lusso in Versilia.
Nella giornata di ieri i carabinieri di Viareggio hanno arrestato Salvatore Febbraio, classe 85, e Massimo Selillo, 45enne, entrambi pregiudicati e residenti ai Quartieri Spagnoli di Napoli.
I due sono accusati di rapine e furti con strappo di orologi preziosi compiuti in Versilia, uno nell’estate del 2019 e due perpetrati in quella del 2021 erano destinatari di una misura cautelare restrittiva emessa dal Gip del Tribunale di Lucca Antonia Aracri.
L’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viareggio, coordinati dal Pubblico Ministero della Procura di Lucca Alberto Dello Iacono, ha consentito di attribuire ai due fermati l’esecuzione di tre episodi di reato avvenuti sul litorale della Versilia e in particolare tra Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta nel corso dei quali sono stati asportati due orologi Rolex del valore di circa 40.000 euro ciascuno nonché un orologio Patek Philippe del valore di 20.000 euro circa.
Le vittime in due dei tre episodi hanno riportato ferite (graffi e abrasioni) a seguito dello strappo del proprio orologio dal polso da parte dei malviventi.
L’attività investigativa dei Carabinieri di Vaireggio, durata diversi mesi e svolta mediante attività tecniche, analisi di tabulati telefonici, acquisizione di immagini di videosorveglianza, individuazioni fotografiche ed escussione di numerosi testimoni, ha permesso di delineare il modus operandi dei malviventi i quali periodicamente organizzavano brevi trasferte a bordo di auto e moto di grossa cilindrata presi a noleggio, partendo da Napoli per compiere i furti e le rapine in Versilia. Gli stessi, alloggiando in località distanti dalle zone da colpire, si spostavano poi sugli obiettivi dove, una volta individuata la vittima, operavano repentinamente per poi rientrare in Campania.
Sulla base degli elementi di prova forniti dai militari, l’Autorità Giudiziaria ha pertanto ritenuto opportuno emettere l’ordinanza di misura cautelare nei confronti dei due uomini, entrambi con precedenti specifici, anche in considerazione della sussistenza del concreto ed attuale pericolo di reiterazione di reati della stessa specie.
Ieri mattina, a Napoli, è scattato il blitz dei Carabinieri che hanno rinchiuso nel carcere di Napoli (a Poggioreale Febbraio, mentre Selillo è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione dei Quartieri Spagnoli).
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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