dissonanzen2021
Matteo Rocchi/foto comunicato stampa


Sabato 11 dicembre h 18.30 penultimo appuntamento di , la rassegna targata con il primo concerto dedicato al ciclo Gli antichi e i moderni due solisti d’eccezione, Gabriele Pro, violino, Matteo Rocchi, viola.

‘Gli antichi e i moderni’ avrà la caratteristica di mettere a confronto musiche antiche e contemporanee, in una dimensione dialettica che caratterizza le stagioni di Dissonanzen dal 2000. A confronto per questo concerto autori del passato come Wolfgang Amadeus Mozart e modernissimi come la compositrice Maria Vittoria Agresti, di cui verrà eseguito, in prima esecuzione assoluta, il brano Lama di Luce, commissionato da Dissonanzen.

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Protagonista del concerto , che include musiche anche di Bohuslav Martinů e la elaborazione della Passacaglia dalla suite in sol minore HWV 432 di Händel del compositore norvegese Johan Halvorsen. Questo particolarissimo organico, che però storicamente possiede un interessante repertorio, sempre in aggiornamento, è una sorta di quartetto d’archi in miniatura, una tipologia di ensemble “minimal”, in cui tuttavia risuonano alcune delle caratteristiche tipiche della più importante e nobile formazione per antonomasia che è, appunto, il quartetto.