nobel per la pace



Assegnato ai giornalisti Maria Ressa e il 2021 per “la loro coraggiosa battaglia per la nelle Filippine e in Russia“.

La presidente della Commissione norvegese per il Nobel, Berit Reiss-Andersen, ha sottolineato che la è “pre-requisito per la democrazia” e che i due premiati rappresentano “tutti i giornalisti che si battono per questo ideale in un mondo in cui la democrazia e la libertà di stampa affrontano condizioni sempre più avverse“.

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Maria Ressa, è una giornalista filippina naturalizzata americana, tra le voci più critiche sull’operato del presidente Rodrigo Duterte: denuncia abusi di potere, ricorso alla violenza e crescente autoritarismo nel suo Paese natale, le Filippine. Nel 2012 ha co-fondato Rappler, un’azienda media digitale per il giornalismo investigativo.

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, giornalista russo, difende da decenni la libertà di parola in Russia in condizioni sempre più difficili. Nel 1993 è stato uno dei fondatori del quotidiano indipendente Novaya Gazeta, il giornale più indipendente in Russia, oggi, con una posizione fondamentalmente critica verso il potere.



Ho lavorato per oltre 15 anni nel mondo del teatro e dello spettacolo in generale e ho avuto esperienze molto lunghe in qualità di amministratrice e coordinatrice di compagnia in spettacoli complessi, con numerosi attori e personale. Ho curato, sempre nell’ambito delle compagnie teatrali e anche nell’ambito più generale dell’organizzazione di eventi, sia i rapporti con Enti e soggetti terzi sia quelli con la stampa e il mondo dei mass media, avendo gestito più volte in piena autonomia l’ufficio stampa in occasione di spettacoli, rassegne, mostre ed eventi

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