Napoli, 2 migranti irregolari rubano scarpe: inseguiti e arrestati

SULLO STESSO ARGOMENTO

Napoli. Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in piazza Garibaldi per la segnalazione di un furto all’interno di un esercizio commerciale.

I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati dall’addetto alla sicurezza che, oltre le barriere dei varchi di uscita del negozio, aveva fermato due uomini poiché era scattato l’allarme antitaccheggio al loro passaggio; inoltre, il vigilante ha raccontato che i due lo avevano minacciato con un coltello nel tentativo di guadagnarsi la fuga.

Gli operatori li hanno bloccati trovandoli in possesso di due paia di scarpe e un berretto per un valore di circa 40 euro nonché del coltello con la lama della lunghezza di 10 cm.

    Aymen Samti e Souhayl Ben Hdhili, tunisini di 36 e 26 anni con precedenti di polizia e irregolari sul territorio nazionale, sono stati arrestati per tentata rapina aggravata; infine, la merce è stata restituita all’addetto alla sicurezza.






    LEGGI ANCHE

    Inaugurato il nuovo anno accademico della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio della Federi...

    Nuovo Anno Accademico della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università Federico II La cerimonia inaugurale del nuovo anno accademico della...

    Il Commissario Straordinario visita l’Istituto Comprensivo “Cilea – Mameli” di Caivano

    Il giorno precedente, il prefetto Filippo Dispenza, coordinatore della Commissione Straordinaria al Comune di Caivano, ha visitato l'Istituto Comprensivo "Cilea - Mameli" di Caivano,...

    Arrestato a Capodichino boss latitante di Taranto: stava fuggendo in Spagna

    Giuseppe Palumbo, un boss latitante di 35 anni della città di Taranto, è stato arrestato dalle forze dell'ordine al momento in cui stava per...

    Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

    Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

    Clan Vanella Grassi: morto in carcere il boss Vincenzo Esposito, detto ‘o Porsche

    Vincenzo Esposito, noto come ‘o Porsche, boss della Vanella Grassi, è morto in carcere a Parma, dove era detenuto da tempo. Secondo fonti investigative,...

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE