Il tecnico del Napoli dopo il ko contro lo Spartak: "Non siamo stati ordinati, loro hanno sfruttato episodi. Il fallo di Mario Rui è da espulsione"


Debutto europeo amaro per il Napoli di Luciano Spalletti, ko in rimonta al Maradona contro lo Spartak Mosca, che ha portato a casa i tre punti con il risultato di 3-2.
Il tecnico di Certaldo ha commentato la partita ai microfoni di Sky. Tanta l’amarezza, soprattutto per quanto accaduto nei minuti finali: “Quando hanno buttato fuori il loro uomo pensavo di poterla pareggiare e di ribaltarla. Non siamo stati bravi in 10 contro 10, mi aspettavo di meglio: c’era troppa confusione in campo, non siamo stati bravi a tenere l’ordine e loro ci hanno fatto il 3-1. Nervosismo con l’allenatore dello Spartak? No, non è successo niente. Sono andato soltanto a salutare un collaboratore dell’allenatore dello Spartak perché ci ha preso in giro per tutto il secondo tempo”.
“Se avessimo fatto il 2-0 nel primo tempo l’avremmo vinta, poi in 10 non abbiamo fatto bene – ha insistito il tecnico di Certaldo -. Qualche cosa la possiamo migliorare, ma siamo stati in 10 per la maggior parte del tempo e non è facile. Quando ci siamo chiusi dietro abbiamo sofferto, è diventata una scalata lunga. E’ una partita che si può perdere, non siamo stati squadra esperta. Loro hanno sfruttato gli episodi”.
Spalletti ha infine parlato anche delle difficoltà che sta attraversando il Napoli sulla fascia sinistra: “oggi l’espulsione di Mario Rui, che ci sta tutta, però anche quello su Manolas era al limite uguale mentre Malcuit è entrato male in partita. Abbiamo Ghoulam fuori, che io ritengo fortissimo – ha aggiunto l’allenatore -. Bisogna vedere come sta al netto di una partita vera, speriamo abbia possibilità di fare bene”.
Vincenzo Scarpa
La mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro-carburanti e il carovita non si ferma in Campania.… Leggi tutto
L’olio e il filtro vanno sostituiti alla scadenza indicata dal costruttore, espressa in chilometri e… Leggi tutto
Napoli - L’agguato è stato fulmineo, il luogo scelto particolarmente significativo: Alessandro Uccello, 57 anni,… Leggi tutto
Un’ombra finanziaria che univa i clan della camorra e la ’ndrangheta e la quarta mafia… Leggi tutto
La giornata è caratterizzata da un clima astrologico stimolante ma che richiede attenzione: la Luna… Leggi tutto
Casavatore - Un segnale forte, chiaro e tangibile di presenza dello Stato sul territorio. Prosegue… Leggi tutto