ricezione tv

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Non tutti possono fregiarsi dell’avere un ripetitore a breve distanza dal proprio appartamento o una ricezione eccellente nella propria area, anzi, esistono alcune zone d’Italia, soprattutto comunità montane e quelle più isolate dalle grandi città, che ancora faticano ad avere un buon segnale TV. Chi vive in queste aree deve rassegnarsi a ricevere solo pochi canali? In realtà non è esattamente così e ci sono varie opzioni che potete prendere in considerazione. Abbiamo qui deciso di elencarle per aiutarvi a capire quale possa fare al vostro caso, iniziando dalle classiche antenne da interno.

Portatili e compatte

Uno dei vantaggi di questi dispositivi di ricezione è rappresentato dalle dimensioni, molto più contenute rispetto a una classica antenna, fattore che le rende installabili in qualsiasi appartamento o casa indipendente, a patto che naturalmente possediate almeno una finestra. La loro capacità di ricezione è intimamente collegata a tanti fattori, non è possibile dunque paragonarle alle ben più grandi ed efficienti antenne che trovate sui tetti degli edifici. Quelle da interno possono infatti subire interferenze da altri apparecchi casalinghi o anche avere problemi qualora posizionate in case con pareti eccessivamente spesse, attraverso le quali il segnale arriva in modo troppo debole per garantire una visione di tutti i canali. 

Non perdetevi d’animo, però, ecco una lista dei migliori modelli in vendita sul mercato, presi in esame appositamente per voi, per aiutarvi a selezionare un dispositivo che ben si adatti alle vostre esigenze. Il nostro consiglio è quello di optare per un’antenna da interno che consenta anche la visione del nuovo digitale terrestre, cercate dunque nella scheda tecnica dei prodotti la sigla DVB T2 per essere sicuri della compatibilità, dal momento che a partire dall’estate del 2022 sarà necessario possedere un dispositivo abilitato per poter vedere i canali TV.

Amplificatore

Si tratta di una scatoletta che generalmente ha bisogno di alimentazione, va dunque collegata a una presa di corrente. Nel foro segnalato con la voce IN, bisogna inserire il cavo dell’antenna che colleghereste normalmente al vostro televisore, sfruttando poi una prolunga dovete collegare il dispositivo al TV tramite il connettore indicato con OUT. 

Questa opzione ha un costo molto basso e consente di collegare due o più televisori, a seconda del brand scelto, amplificando il segnale per far sì che anche i canali più ostici vengano visualizzati sul televisore. Non si tratta di un macchinario miracoloso e per ogni pregio troviamo anche un difetto, nel caso di questo dispositivo l’amplificazione del segnale avviene a discapito della qualità dell’immagine, pertanto lo consigliamo solo per gli utenti che hanno piccole interferenze o interruzioni di segnale.

Internet

La soluzione migliore è sempre quella che vede l’utilizzo di internet. Ormai gli Smart TV dominano il mercato e la televisione classica sta lentamente avviandosi verso un declino inesorabile. I vantaggi dell’avere un televisore che si connette alla rete casalinga sono numerosi, non parliamo infatti solo della possibilità di accedere ad applicazioni di streaming video come Netflix, Disney+, Amazon Prime Video, Infinity e tanti altri, ma anche di vedere molti canali della TV nazionale tramite app. Quelle più famose e sfruttate sono naturalmente RaiPlay, per vedere in diretta o in differita i canali Rai, oppure Mediaset Infinity che funziona praticamente allo stesso modo.

Se non avete uno Smart TV e non volete spendere centinaia di euro per un televisore nuovo che supporti la connessione internet, non lasciatevi prendere dallo sconforto poiché esistono delle opzioni a basso costo che vi permetteranno di trasformare il TV in un apparecchio smart, parliamo dei TV Box o delle chiavette da inserire negli slot posteriori del televisore.

A proposito di queste ultime, avrete l’imbarazzo della scelta, potrete infatti optare per Fire TV Stick, sviluppata da Amazon e quindi altamente compatibile con i servizi come Prime Video ma in grado di supportare anche Netflix, Youtube e molte altre app, oppure Google Chromecast, che vi basterà inserire nella porta HDMI e collegare al Wi-Fi per avere accesso alle app di streaming. 

Molti utenti preferiscono proprio queste “chiavette” poiché sono più facili da nascondere dietro al TV, tenete conto però del fatto che non sempre sono vendute con un telecomando per il controllo da remoto e spesso dovrete fare affidamento sul vostro smartphone, in grado di fungere da strumento di controllo intermedio grazie ad applicazioni specifiche.

Queste sono tutte le alternative disponibili per gli utenti che non riescono a vedere i canali TV nel metodo classico. Ogni opzione ha i suoi pregi e i suoi difetti e anche nel caso scegliate di sfruttare internet, sappiate che avrete comunque bisogno di una buona connessione per lo streaming video.  

 


Di La Redazione

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