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Cronaca Nera

Poliziotto ferito a Napoli: restano in carcere Paparo e Sorrentino. Il video choc

La Questura ha diffuso oggi il video choc del poliziotto ferito a Napoli nella notte della festa per l’Italia campione d’Europa di calcio


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Napoli poliziotto ferito

Poliziotto ferito a Napoli la notte della festa della vittoria dell’Italia di calcio ai campionati Europei, restano in carcere il baby rapinatore Marcello Sorrentino e Giuliano Paparo.

La Questura di Napoli ha diffuso oggi il video di quelle drammatiche scene che hanno portato al ferimento e all’emissione del fermo anche nei confronti di Giuliano Paparo, la cui figlia era rimasta vittima del baby rapinatore Marcello Sorrentino.

L’uomo nel corso di una colluttazione era riuscito a sottrarre la pistola a Sorrentino e lo aveva minacciato. Poi l’intervento dell’agente fuori servizio e la colluttazione con Sorrentino che lo aveva ferito con un colpo di pistola ma rimanendo ferito a sua volta. Tutto immortalata dalle immagini delle telecamere della videosorveglinza pubblica. Immagini che hanno consentito al gip del Tribunale di Napoli di formulare le accuse nei confronti dei due.

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 IL VIDEO CHOC DEL POLIZIOTTO FERITO A NAPOLI

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L’avvocato Michele Caiafa che difende Giuliano Paparo ha annunciato ricorso al Riesame chiedendo gli arresti domiciliari per il suo assistito: Nel frattempo la polizia è sempre sulle tracce del complice di Sorrentino che come si evince dal video scappa subito dopo essersi rialzato da terra dopo lo speronamento da parte di Paparo.

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Poliziotto ferito a Napoli

 

(nella foto di copertina un fotogramma dell’aggressione e del poliziotto ferito a Napoli e nei riquadri da sinistra Giuliano Paparo e Marcello Sorrentino)

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Cronaca Nera

Monti Lattari, ora i narcos hanno anche le piantagioni sotterranee: 2 arresti

La scoperta fatta a Pimonte dal gruppo “Cacciatori” Calabria impegnati nell’operazione insieme con i carabinieri locali

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monti lattari narcos

Nuovo colpo ai narcos dei Monti Lattari con due arresti e la scoperta di una piantagione sottorranea.

Nel Parco regionale dei Monti Lattari il Comando Provinciale di Napoli – nell’ambito dei servizi volti al contrasto dell’attività illecita di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti – ha disposto in questo periodo estivo mirati servizi di perlustrazione.

Quest’anno, a fornire un preziosissimo contributo ai militari della compagnia di Castellammare di Stabia, i militari dello squadrone eliportato Cacciatori Calabria e Puglia.

Durante le operazioni i carabinieri hanno arrestato a Pimonte un 57enne incensurato del posto. I militari hanno perquisito il terreno dell’uomo ed hanno rinvenuto e sequestrato 229 piante di cannabis indica alte circa 2 metri e mezzo. Sequestrate anche altre 43 piante della stessa tipologia – piantate in dei vasi – nascoste in un container interrato. Il nascondiglio era stato adibito a serra con corrente elettrica, impianto di areazione ed acqua. Tutto creato abusivamente.

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I Carabinieri hanno anche constatato che il furto di corrente elettrica ammonta ad un valore di quasi 84mila euro. Il terreno e il container sono stati sequestrati. Le piante campionate e poi distrutte.

A Lettere, invece, i militari dell’Arma hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente un 58enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
I Carabinieri hanno perquisito la sua abitazione e i terreni limitrofi. Rinvenuti e sequestrati quasi 2 grammi di cocaina e 86 grammi di marijuana oltre a 4 bilancini di precisione e vario materiale per il confezionamento della droga.

Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio dell’Autorità giudiziaria oplontina.

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