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Politica

Cartabia al Tribunale Napoli Nord: domani la visita del ministro

Cartabia al Tribunale Napoli Nord, il ministro incontrerà i capi degli uffici, il procuratore Carmine Renzulli e il presidente del Tribunale Luigi Picardi, insieme con una rappresentanza dell’avvocatura.


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Cartabia al Tribunale Napoli Nord

Cartabia al Tribunale Napoli Nord. In precedenza andrà alla Corte di appello del capoluogo campano

Il ministro della Giustizia, Marta Cartabia, visiterà domani ad Aversa il tribunale di Napoli Nord, dove incontrerà i capi degli uffici, il procuratore Carmine Renzulli e il presidente del Tribunale Luigi Picardi, insieme con una rappresentanza dell’avvocatura.

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Cartabia arriverà ad Aversa dopo aver visitato la Corte di Appello di Napoli, nel cui distretto ricade il Tribunale di Napoli Nord.
Cartabia si informerà presumibilmente sul funzionamento del Palazzo di giustizia costituito otto anni fa (settembre 2013), ma già divenuto uno dei più importanti, visto che abbraccia territori storicamente molto problematici, come parte del Casertano, in particolare l’Agro Aversano, e l’area nord di Napoli, caratterizzati dalla presenza della criminalità organizzata e da un forte degrado ambientale; quasi tutti i comuni del circondario di Napoli Nord ricadono nella cosiddetta Terra dei Fuochi.

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Un tribunale carico di lavoro ma con organici e risorse ridotte rispetto ad altri uffici meno oberati; si tratta di questioni più volte sollevate tanto dalla Procura, sia dall’ex procuratore Francesco Greco (andato in pensione qualche mese fa dopo aver creato a Napoli Nord l’ufficio inquirente) che dal facente funzioni Renzulli, che dal Tribunale, con l’ex presidente Elisabetta Garzo.

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Politica

Il M5S non presenterà la lista a Caserta: malumori nella base

L’indecisione nel Movimento 5 Stelle si è risolta con un nulla di fatto: a #Caserta, uno dei quattro capoluoghi sui cinque campani che andranno al voto il 3 e 4 ottobre, i pentastellati non presenteranno alcuna lista

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Caserta. L’indecisione nel Movimento 5 Stelle si è risolta con un nulla di fatto: a Caserta, uno dei quattro capoluoghi sui cinque campani che andranno al voto il 3 e 4 ottobre, i pentastellati non presenteranno alcuna lista. Le frizioni sul territorio, come ha ricostruito la Dire, vanno avanti da tempo. I dirigenti del Movimento sono stati impegnati, negli ultimi mesi, a tessere rapporti anche con il Partito democratico che ha già annunciato pieno sostegno al sindaco uscente Carlo Marino.

Il facilitatore Agostino Santillo e la capogruppo nel Consiglio regionale della Campania Valeria Ciarambino hanno provato fino all’ultimo a stringere un patto con il Pd, non trovando il sostegno della base e, soprattutto, venendo osteggiati da un folto gruppo di parlamentari casertani, primi tra tutti i deputati Antonio Del Monaco, Margherita Del Sesto, Marianna Iorio e Nicola Grimaldi. I dissapori interni al Movimento sono stati palesati da Danilo Della Valle, attivista e candidato alle elezioni europee nel 2019 nella lista M5s, autore di un post al vetriolo contro i colleghi 5 Stelle, accusati di favorire la possibile vittoria “del primo sindaco leghista”, con riferimento al candidato del centrodestra Gianpiero Zinzi.

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La scelta di non presentare la lista è giudicata da Della Valle “errata e deleteria per il tentativo di ricostruzione del M5s e della sua base” oltre che “penalizzante dal punto di vista strettamente elettorale”. “Dopo un processo di lavoro programmatico che ha portato diversi attivisti a lavorare a un programma comune condiviso, credo si meritasse che a qualunque costo la lista fosse presente alle prossime elezioni. A mio avviso – prosegue – c’erano tre opzioni in campo: dalla lista solitaria alle civiche e finanche allo schema nazionale. Sicuramente alcune opzioni migliori di altre, qualunque scelta forse avrebbe portato strascichi e polemiche, ma sarebbe stata comunque una scelta politica, di sintesi. E invece si è scelta la quarta opzione: quella del silenzio e dell’assenza”. A pesare, secondo l’esponente grillino, sarebbe stata “la paura” del voto, la possibilità di “fare una brutta figura” o di “non riuscire a incidere”.

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