AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 09:41
10.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 09:41
10.5 C
Napoli

Finta cartomante chiede video nuda alla vittima e poi la ricatta

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Si sono finti cartomanti e hanno truffato una donna: scoperti dalla polizia posta un uomo e una donna sono stati denunciati per estorsione.

Attraverso un annuncio su Facebook, i due, una donna di 64 anni di Napoli e un uomo di 47 della provincia di Catanzaro, si sono spacciati per cartomanti, a cui poi una donna di 49 anni, residente in provincia di Nuoro, si era rivolta per ragioni sentimentali.
chiaroveggente maria2

In realta’ dietro a quell’annuncio, c’erano una donna di 64 anni di Napoli e un uomo di 47 della provincia di Catanzaro, che si sono rivelati responsabili del reato di estorsione in concorso ai danni della 49enne.

Ma gli specialisti della Polizia Postale di Nuoro, coordinati dal Pm della Procura barbaricina,  sono riusciti a risalire all’identita’ dei due che stavano dietro al profilo Facebook “Mariana Chiaroveggente”, la cartomante e il suo complice, entrambi denunciati.

ALLA VITTIMA VIENE CHIESTO UN VIDEO NUDA MENTRE SI FA UNA DOCCIA PURIFICATRICE

La cartomante aveva riferito alla vittima che, per far riavvicinare la persona amata, avrebbe dovuto eseguire un rituale magico chiedendole di inviarle un video nel quale si sarebbe dovuta mostrare completamente nuda nell’atto di fare una doccia “purificatrice”. La “maga”, inoltre, le ha chiesto i suoi dati personali corredati da una fotografia nonche’ di eseguire due ricariche da 50 euro ognuna a favore di una carta di credito ricaricabile a lei intestata.

IL COMPLICE CHIEDE 500 EURO PER NO CONDIVIDERE IL VIDEO

Eseguite le istruzioni della “chiaroveggente”, la vittima ha ricevuto un messaggio tramite WhatsApp da un account risultato poi associato al secondo indagato, con il quale le si comunicava il rinvenimento di un cellulare contenente il video che la riprendeva nuda sotto la doccia e che avrebbe dovuto pagare la somma di 500 euro per evitare che fosse condiviso ai suoi contatti Facebook. A questo punto le carte ricaricabili in cui la donna versava erano due. Dopo il pagamento la vittima ha continuato a ricevere altre richieste di denaro anche attraverso utenze telefoniche estere.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: San Nicola la Strada , mamma uccisa da minicar: figlia di 10 anni salva per miracolo

Gli agenti della Polizia Postale sono riusciti a bloccare le carte cosi’ come le somme su esse giacenti e a recuperare l’intero importo versato dalla vittima. Le successive perquisizioni, eseguite dagli agenti della Polizia Postale di Napoli e Reggio Calabria, hanno consentito di rinvenire numerose altre carte di credito ricaricabili sulle quali sono in corso ulteriori accertamenti volti a identificare altre vittime e altri complici.

LEGGI ANCHE

Perquisizioni sulla pagina Facebook “Mia moglie”: indagini sulla rete che diffondeva immagini senza consenso

di Rosaria Federico 10 Gennaio 2026 - 10:32 10:32

Roma – La Polizia di Stato ha eseguito una serie di perquisizioni nei confronti delle persone ritenute coinvolte nell’attivazione e nella gestione della pagina Facebook denominata “Mia moglie”, al centro di numerose segnalazioni arrivate lo scorso agosto al portale della Polizia Postale www.commissariatodips.it. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno consentito di…

Continua a leggere

Violenza 4.0: l’inferno digitale non ha confini. Revenge porn e stalking, la rete arma puntata sulle donne

di Giuseppe Del Gaudio 10 Gennaio 2026 - 09:28 09:28

Oltre 470 attivazioni del Codice Rosso in un anno. Il report 2025 della Polizia Postale svela il volto feroce del web: non più solo truffe, ma una "macelleria sociale" dove l'intimità diventa merce di ricatto. Boom di casi di estorsione sessuale maschile, mentre le donne restano il bersaglio prediletto degli stalker cybernetici. L'assedio invisibile Non…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA