Bonaccini: “Ci sono le condizioni per spostare il coprifuoco”. Green pass: “Strumento utile a garantire la possibilità di spostamenti, a sostenere il turismo”
Ok green pass,salva estate.Vorremmo vaccinare operatori balneari (ANSA) – ROMA, 10 MAG –
“Credo ci siano le condizioni per spostare lo stop notturno alle 23.00 o alle 24.00 e per dare respiro agli operatori economici senza abbassare la guardia nella lotta al virus. Sono per proseguire con il Piano di riaperture già definito dal governo, che a metà mese prevedeva anche la possibile revisione dell’attuale limite delle 22, sulla base dei contagi”, dichiara il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini sul ‘Corriere della sera’ dove fa presente che “leggi e regole vanno fatte rispettare, perché servono a tutelare la salute delle persone. Non roviniamo tutto adesso che tornano ad aprirsi spazi di normalita’ attesi da mesi. Le riaperture c’è chi le chiede alzando la posta ogni giorno per provare a fermare la caduta nei sondaggi, e c’è chi le fa. Chi trasforma queste misure in battaglie di parte non fa l’interesse delle istituzioni e degli operatori economici”.
Poi il capitolo ‘green pass’ che per Bonaccini è “uno strumento utile a garantire la possibilità di spostamenti, a sostenere il turismo. Ma migliora anche la prevenzione, la sicurezza e la tutela della salute. Va fatto tutto ciò che serve per una stagione estiva che veda il nostro Paese protagonista. Il governo è impegnato a uniformare le regole sugli spostamenti interni degli italiani a quelle sugli stranieri che da Paesi ‘sicuri’ vogliono venire in Italia. E’ fondamentale che gli operatori possano avere certezze”.
Sull’andamento della campagna di vaccinazione in Emilia-Romagna il Governatore dice: “Stiamo usando il 90% delle dosi disponibili, domani apriamo le prenotazioni per i 55-59enni e giovedi’ quelle per i 50-54enni. A fine mese apriremo alle aziende. Se le forniture previste saranno confermate, entro l’estate avremo vaccinato tutti coloro che lo vorranno. Rispettando le priorità del Piano nazionale, in Emilia Romagna vogliamo organizzarci per vaccinare gli operatori balneari e chi lavora negli alberghi e nelle strutture ricettive”.
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Coprifuoco per i minorenni a Casal di Principe: il sindaco vieta la strada agli under 14 di notte
Casal di Principe – Una decisione forte e senza precedenti: il sindaco di Casal di Principe, Ottavio Corvino, ha firmato un'ordinanza che vieta ai minori di 14 anni di circolare per le strade del comune durante le ore notturne senza la supervisione di un adulto. L'obiettivo è quello di tutelare i più giovani da una crescente ondata di rischi, dai pericoli stradali alla violenza minorile, fino a comportamenti devianti. Il provvedimento, che entrerà in vigore immediatamente, stabilisce un vero e proprio coprifuoco per gli under 14 tra la mezzanotte e le sei del mattino. Secondo quanto si legge nell'ordinanza, l'incremento di episodi che vedono coinvolti i minori in orari notturni ha spinto l'amministrazione a intervenire con decisione. I ragazzi, spesso incustoditi, sono considerati particolarmente vulnerabili a incidenti, aggressioni e al contempo esposti a commettere atti di vandalismo, consumare alcol e droghe o rendersi protagonisti di risse e comportamenti antisociali.
Il sindaco ha specificato che l'ordinanza non è un semplice "invito", ma un atto vincolante, con conseguenze dirette per chi non la rispetta. "L'accompagnatore adulto", si legge nel documento, "è tenuto a garantire la sorveglianza diretta del minore e ad assumersi la piena responsabilità delle azioni dello stesso". Le forze dell'ordine, inclusa la Polizia Locale e i Carabinieri, sono incaricate di far rispettare il provvedimento. I minori trovati in violazione dell'ordinanza saranno fermati e identificati, con l'avvio di procedure sanzionatorie a carico dei genitori o dei tutori legali. Si tratta di un'azione mirata non solo a contrastare il fenomeno della criminalità giovanile, ma anche a sensibilizzare le famiglie sul ruolo cruciale che hanno nella protezione dei propri figli. La scelta di introdurre una misura così restrittiva riflette una problematica diffusa in diverse aree urbane, dove la violenza tra minori nelle ore serali e notturne sta diventando un'emergenza. Casal di Principe si fa capofila di un'azione preventiva, sperando che il provvedimento possa servire da deterrente e garantire maggiore sicurezza a tutta la comunità.
Maltempo in Romagna, Arrigo Sacchi sotto choc: “Mi sento fortunato a essere vivo”
L’ondata di maltempo senza precedenti che ha devastato la Riviera romagnola nella notte tra sabato e domenica ha causato danni incalcolabili. Raffiche di vento oltre i 120 chilometri orari, grandine e piogge torrenziali hanno trasformato Milano Marittima, Cesenatico e Rimini in scenari da tifone tropicale: centinaia di alberi abbattuti, strade allagate, stabilimenti balneari distrutti. Tra i tanti testimoni del disastro c’è anche Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan e della Nazionale azzurra, che a Il Resto del Carlino ha raccontato lo choc vissuto nella sua casa di Milano Marittima. «Non ho mai visto un disastro di queste proporzioni vicino alle abitazioni – ha dichiarato –. Dormivo e non mi sono accorto di nulla, ma al risveglio, davanti a quello scenario, mi sono sentito fortunato a essere ancora vivo». Sacchi ha descritto lo spettacolo inquietante dei pini marittimi sradicati come se fossero fiammiferi: «Sapevo che hanno radici superficiali, ma vederli volare via in questo modo è stato traumatico».
Il fenomeno atmosferico, definito dagli esperti una “supercella marittima” nata sull’Adriatico surriscaldato, si è abbattuto sulla costa prima dell’alba, durando circa un’ora. A Milano Marittima il bilancio parla di almeno 265 alberi caduti, che hanno devastato auto e bloccato interi viali. Lettini, ombrelloni e tende degli stabilimenti balneari sono stati trascinati via come fuscelli. Il fronte temporalesco ha poi colpito Cesenatico e Rimini, dove il corso d’Augusto si è trasformato in un torrente d’acqua e fango. Ingenti i danni a case, cantine e negozi, ma non si registrano feriti: un sollievo che ha evitato di trasformare la notte di tempesta in una tragedia.
REDAZIONE






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