Tra il 2015 e il 2017 gestirono centri di accoglienza per immigrati tra le province di Benevento e Avellino con gravi inadempienze


foto di repertorio
Tra il 2015 e il 2017 gestirono centri di accoglienza per immigrati tra le province di Benevento e Avellino con gravi inadempienze e senza garantire gli standard minimi di igiene e salubrita’ degli ambienti. Sono 23 gli indagati per i quali la procura di Benevento ha chiesto il rinvio a giudizio per abuso in atti d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture, truffa aggravata, falso ideologico e materiale, rivelazione di segreto d’ufficio e malversazione ai danni dello Stato.
Il 15 giugno prossimo l’udienza preliminare e il 29 giugno il rito abbreviato per due funzionari della prefettura di Avellino. L’indagine, condotta dalla Squadra mobile della questura di Avellino e dalla Guardia di finanza, svelo’ un intreccio tra imprenditori che gestivano cooperative del terzo settore, funzionari prefettizi e fornitori per aggiudicare gli appalti per l’accoglienza degli immigrati sempre alle stesse cooperative.
Un blitz dei carabinieri del Nas di Salerno fece emergere come in molte strutture destinate all’accoglienza il cibo era di pessima qualita’ rispetto a quello descritto nel capitolato d’appalto e mal conservato. Le condizioni generali dei centri di accoglienza erano pessime, con migranti ammassati in stanze piccole, spesso prive di servizi igienici adeguati.
Napoli - Quattro giorni di speranza e preghiere spezzati dalla notizia più drammatica. Non ce… Leggi tutto
Caserta - È morto ieri pomeriggio, dopo tre giorni di ricovero in condizioni disperate, il… Leggi tutto
Airola- Tornano a fare paura le fiamme nell’area industriale di Airola. Nuovi focolai si sono… Leggi tutto
Avellino - Settemila euro spariti in pochi istanti dal conto corrente. È il bottino di… Leggi tutto
Napoli è una città che da sempre sembra chiedere di essere raccontata. Nei libri diventa… Leggi tutto
È durata circa sei ore la situazione di tensione in via Nicotera, nella zona dei… Leggi tutto