Salvio Vassallo omaggia l'Opera e più precisamente il compositore del '500 Claudio Monteverdi, cittadino del Regno di Napoli


Foto comunicato stampa
La tradizione dell’Opera italiana è una delle più celebri nel mondo. Tra Rossini, Puccini e Verdi c’è sicuramente Claudio Monteverdi. L’opera del compositore di Cremona ha segnato il passaggio dalla musica rinascimentale alla musica barocca e con Carlo Gesualdo, cittadino del Regno di Napoli, Monteverdi fu uno dei principali innovatori del linguaggio musicale mondiale.
A Napoli, dalla prima metà del Cinquecento, si sviluppò una radicata cultura per la composizione e per la musica che portò alla nascita della Scuola musicale napoletana diventando punto di riferimento accademico e culturale in tutta Europa.
E’ da questa tradizione che il produttore e compositore partenopeo Salvio Vassallo, con Valentina Gaudini alla voce (entrambi in foto), trae spunto per omaggiare l’Opera, la forma d’arte che ha raccontato meglio l’Italia e gli Italiani; nelle loro passioni e nei loro desideri, nelle loro speranze e nelle loro sconfitte, nelle loro superstizioni e nelle loro bassezze, diventandone nell’800 perfino una guida morale.
Salvio Vassallo non è nuovo a questo tipo di opere compositive infatti ha già riscritto, in chiave moderna, pagine antiche in formato reload come classici della canzone napoletana nel progetto “Il Tesoro di San Gennaro” o come con le Folk Songs di Luciano Berio nell’opera intitolata “Remembering the Future; entrambe pubblicate dalla Rtf records.
Per ARIE LAMENTI & OTHER NOISES la linea tematica invece è costituita dagli archetipi che rappresentano la base narrativa dell’Opera; quindi l’amore, la vendetta, la passione, il destino. Forze arcaiche e primitive ancora potentemente attive nell’epoca contemporanea.
Gli archetipi restano anche se rimodulati in chiave electro: distorsioni, atmosfere dark e post industriali fino a ritmi EDM si intrecciano con le tessiture sonore di altri tempi.
Inconscio collettivo e figure archetipiche sono infatti alla base della creazione dei racconti, delle visioni, dei sogni dell’essere umano fin dalle origini. Indagare i legami sotterranei tra le narrazioni su cui si basa l’Opera e le fonti originarie del racconto è il fulcro di questo lavoro composto da 7 Arie.
Computer, live electronics, synth analogici, elettronica e drum machines, rappresentano, insieme al canto e ai vocal treatments, l’ossatura strumentale di questo progetto che sposa l’antico e il moderno.
“Arie Lamenti & Other Voices” è ideato e prodotto da Salvio Vassollo (percussioni, tastiere, live electronics) con la voce (uomo/donna/castrato) di Valentina Gaudini e la collaborazione di Caterina Bianco al violino, Ernesto Nobili alla chitarra acustica in ‘Pur Ti Miro’ e Dario Mancuso al basso ‘Lamento Della Ninfa’.
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