Napoli è la provincia che ieri in Italia ha fatto registrare il maggior incremento di contagi Covid con + 1.165 casi.
Unica sopra i mille insieme a Roma (+1.075) Seguono le province di Milano (751), Torino (+745), e Brescia (+655). È quanto è emerso dal bollettino del ministero della Salute. Sono stati 1.908 in totale i nuovi positivi al Covid in Campania, di cui 635 sintomatici, su 17.228 tamponi molecolari analizzati nella giornata di ieri. Il tasso di incidenza è risultato dell’11,07%, in lieve calo rispetto all’11,92 del giorno precedente.
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I dati dell’unita’ di crisi, aggiornati alla mezzanotte scorsa, segnalano anche 1.019 guariti e un numero di vittime, 7, per il primo giorno in netto calo rispetto alle ultime settimane. I posti letto occupati in terapia intensiva sono 153, uno piu’ di ieri, mentre quelli di degenza diminuiscono di ben 68 unita’, attestandosi a 1.509.
NAPOLI SEMIVUOTA RISPETTATE LE NORME ANTI COVID
Una Napoli semivuota ha vissuto la giornata di Pasqua in zona rossa con un sostanziale rispetto delle norme anticovid. Operativi tre dei quattro centri vaccinali funzionanti in citta’, dove sono convocate anche ieri e oggi centinaia di persone per le somministrazioni. Un po’ di movimento nelle strade stamane, soprattutto nei pressi delle chiese per le celebrazioni religiose, ma a partire dall’ora di pranzo la citta’ si e’ ulteriormente svuotata. Intensificati i controlli, specie nelle zone a potenziale rischio di assembramento come il lungomare, con l’ausilio di transenne anche per impedire l’accesso alle spiagge.
Ieri e oggi ferme la linea 1 della metropolitana e le linee ferroviarie della Circumvesuviana; sospesi a partire dalle 13.30 anche i servizi urbani dell’Anm, l’azienda napoletana mobilita’. Ridotte le corse per le isole, con controlli agli imbarchi: Ischia, Procida e Capri sono popolate oggi solo dai residenti. Proibito come l’anno scorso l’accesso al santuario di Madonna dell’Arco, nel comune di Sant’Anastasia, che per tradizione e’ meta nel giorno di Pasquetta del pellegrinaggio di migliaia di fedeli, i cosiddetti ”battenti”, provenienti da tutta la Campania.
L'influenza continua la sua corsa inarrestabile. Il sistema di sorveglianza RespiVirNet dell'Istituto Superiore di Sanità ha registrato oltre 816 mila casi di sindromi respiratorie acute nella scorsa settimana, quasi 100 mila in più rispetto ai sette giorni precedenti. Oltre il 40% delle infezioni deriva da virus influenzali e, tra questi, più della metà è riconducibile…
Roma, 3 ottobre – Salgono a 718 i casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo registrati in Italia dall’inizio dell’anno, con 49 decessi. Lo rende noto il dodicesimo bollettino di sorveglianza diffuso oggi dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss). Secondo il report, 341 casi si sono manifestati nella forma più grave, quella neuro-invasiva,…
ROMA – Dopo giorni di afa opprimente, l’Italia si prepara a respirare un po’. Secondo l’ultimo bollettino sulle ondate di calore diramato dal Ministero della Salute, sabato segnerà una lieve tregua con il livello di allerta che scenderà in gran parte del Paese. Solo dieci città resteranno sotto osservazione con il bollino giallo, segnalazione che indica condizioni meteorologiche che, pur non rappresentando un pericolo immediato per la salute, possono richiedere attenzione soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Domani, invece, è previsto un nuovo picco di calore con il bollino arancione per tre centri urbani: Roma, Bolzano e Brescia. Si tratta di un’allerta di livello 2 che segnala condizioni a rischio per la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie croniche. La situazione dovrebbe però migliorare nelle 48 ore successive, con il ritorno di un clima meno opprimente su buona parte della penisola.
REDAZIONE






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