Reggia Caserta, 5,2 mln per il progetto “Reggia in arte e design”.
L’intervento vuole sperimentare e praticare nuovi modelli di sviluppo, con il coinvolgimento dei privati, basati sul recupero dei materiali, l’efficienza energetica e la biodiversità
Nell’ambito del Piano Strategico “Grandi progetti beni culturali”, la Reggia di Caserta ha ottenuto un finanziamento di 5.200.000 euro per il progetto “Reggia in arte e design”.
L’intervento, concepito nel rispetto dei principi dello Universal Design, vuole sperimentare e praticare nuovi modelli di sviluppo, con il coinvolgimento dei privati, basati sul recupero dei materiali, l’efficienza energetica e la biodiversità.
Il progetto sarà realizzato anche grazie alla restituzione alla funzione museale di ambienti diversi. Fulcro dell’intervento il complesso dei Passionisti, nell’area ovest del Bosco Vecchio del Parco Reale. Incubatore del saper fare, sarà destinato all’ospitalità e alla fabbricazione materiale, con un’attenzione particolare alla relazione con il territorio circostante.
Nel corpo del Palazzo, invece, gli spazi interessati sono il piano terra e il primo mezzanino del braccio che collega il Vestibolo inferiore con il Teatro di Corte. Gli ambienti, che sono alle spalle della statua di Ercole, saranno dedicati alla funzione narrativa e commerciale rivolta al pubblico.
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CASERTA. Nel giorno dell’Epifania la Reggia di Caserta restituisce al pubblico uno dei luoghi più suggestivi del suo Parco reale. Da domani riapre la Peschiera Grande, gioiello del Bosco Vecchio, simbolo di un percorso lungo e complesso che oggi si traduce in un segno concreto di rinascita.
La riapertura arriva dopo anni segnati da un articolato contenzioso legato alla procedura di gara, che ha inciso profondamente sui tempi e sulle modalità dell’intervento. Un percorso che non si è mai arrestato e che ha trovato soluzione grazie a una determinazione condivisa e a una sinergia istituzionale capace di governare le difficoltà senza interrompere il cammino dei lavori. Decisivo il contributo dell’Avvocatura dello Stato, affiancata dall’impegno della ditta subentrata, dalla direzione dei lavori e dalla volontà dell’Istituto di proseguire con responsabilità anche nei momenti più critici.
Roma – Un investimento da 810 mila euro per strappare bambini e adolescenti dagli schermi e riportarli a giocare liberamente nelle strade e nelle piazze delle città. È l'obiettivo dell'iniziativa "Strade in gioco", promossa dall'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza (Agia), che ha selezionato e finanziato 27 comuni italiani con contributi da 30 mila euro…
La lotta alla criminalità diffusa e predatoria passa anche attraverso le telecamere. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha reso noto che il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha esaminato e approvato 31 progetti presentati da altrettanti Comuni dell’area metropolitana. L’iniziativa si inserisce nel quadro del decreto legge del 20 febbraio 2017, n. 14, che individua nella videosorveglianza uno degli strumenti privilegiati per la prevenzione e il contrasto dell’illegalità nei centri urbani. Per partecipare al bando ministeriale, ogni Comune ha sottoscritto con la Prefettura un “Patto per la sicurezza urbana”. Si tratta di un accordo che prevede strategie congiunte tra sindaci e forze dell’ordine, con l’obiettivo di aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini, rafforzare il controllo del territorio e tutelare il decoro urbano.
Le telecamere saranno installate nei punti strategici dei centri abitati: dalle vie di accesso alle città fino a parchi, giardini e aree di aggregazione, con collegamento diretto alle sale operative di polizia e carabinieri. I Comuni interessati sono Arzano, Caivano, Camposano, Casola, Casoria, Castellammare di Stabia, Castello di Cisterna, Cercola, Cicciano, Comiziano, Forio d’Ischia, Frattaminore, Gragnano, Grumo Nevano, Lettere, Liveri, Mariglianella, Massa Lubrense, Monte di Procida, Piano di Sorrento, Pimonte, Quarto, San Giorgio a Cremano, San Giuseppe Vesuviano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Antonio Abate, Striano, Trecase, Tufino, Visciano e Volla. Ogni amministrazione comunale ha approvato una delibera di giunta con la quale si impegna a garantire la sostenibilità economica dei progetti, coprendo per almeno cinque anni i costi di gestione e manutenzione degli impianti. I piani, valutati positivamente anche dal punto di vista tecnico dalla Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato, sono stati trasmessi al Ministero dell’Interno per la valutazione finale delle richieste di finanziamento. Presso la Prefettura è stata inoltre istituita una Cabina di regia, composta da rappresentanti delle forze di polizia e della polizia locale, con il compito di monitorare semestralmente l’attuazione dei Patti. «L’iniziativa riveste un’importanza particolare – ha sottolineato il Prefetto di Bari – perché consente di potenziare la dotazione tecnologica per la sicurezza dei territori e rappresenta un supporto fondamentale per l’attività investigativa delle forze dell’ordine».
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