Dalma Maradona: ‘Ho ascoltato l’audio di Luque e ho vomitato’

SULLO STESSO ARGOMENTO

Dalma Maradona, figlia Diego “L’unica cosa che chiedo e’ che venga fatta giustizia. Ho ascoltato l’audio di Luque e ho vomitato. Chiedo a Dio  che paghino tutti coloro che devono pagare”.

Cosi’, in una storia su Instagram, Dalma Maradona, figlia dell’ex fuoriclasse del Napoli, commenta l’audio shock delle conversazioni, nel giorno della morte del n.10, fra il medico che curava suo padre, Leopoldo Luque, e la psichiatra Agustina Cosachov, che ora sono indagati in questa vicenda, e fra lo stesso Luque e un collega (“Si’, scemo, il grassone sta morendo. Pare abbia avuto un arresto cardio-respiratorio, io sto andando li'”). “Luque, sei un figlio di…, e speriamo sia fatta giustizia”, scrive ancora Dalma Maradona. Poi l’ennesima battuta nella ‘guerra’ verbale fra le figlie dell’ex ‘Pibe de Oro’ e il suo avvocato, e presunto amico, Matias Morla: “e non ignoriamo il fatto che la persona che lo presenta (Luque n.d.r.) a mio papa’, lo ingaggia e poi lo paga e’ Matias Morla”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: I legali napoletani di Maradona: ‘Indagare su chi gli stava vicino negli ultimi tempi’

Sulla vicenda è intervenuto anche l’avvocato italiano del Pibe de Oro, Angelo Pisani, che da poco ha pubblicato il libro ‘l’avvocato del D10s’. “È stato davvero fatto tutto il possibile per salvare il Pibe de Oro? – si chiede Pisani – Ho sempre sostenuto sin dall’inizio che c’era qualcosa che non andasse in questa vicenda, che Diego fosse stato abbandonato e bisognava indagare continuando a difendere sempre l’immagine di Maradona”. La traduzione dell’audio è stata diffusa in queste ore: “Tranquilla Agustina (psichiatra), abbiamo fatto tutto ciò che potevamo. La famiglia era al corrente della situazione – ha detto il medico negli attimi concitati del malore del campione argentino -, sapeva che si trattava di un paziente difficile. L’unica cosa che adesso ti chiedo è di avvisarmi nel caso siano arrabbiati e di dirmi quali siano i loro spostamenti”.

    Successivamente, Luque ha contattato un collega confermando la notizia dell’imminente decesso dell’ex Pibe de Oro: “Sì, scemo, il gordo sta morendo. Pare abbia avuto un arresto cardio-respiratorio, io sto andando lì”. Alla luce di ciò Pisani insiste: “Il mondo ha diritto a conoscere tutte le verità e chiede una preghiera per Diego che con la sua triste scomparsa ha voluto lanciare l’ennesimo messaggio alla umanità e mettere in evidenza il male da evitare. Questo medico, come si evince dal suo primo audio di chiamata dei soccorsi, lo dico da fratello e nipote di medici, non ha avuto alcuna umanità e si è coperto di ridicolo e vergogna. Insistiamo – rimarca Pisani – affinché la magistratura voglia fare indagini accurate sui video preconfezionati in suo danno e sulle eventuali responsabilità in relazione alle società che gestivano il nome e la attività di Diego. Ma quel che sembra più strano e clamorosamente evidente sono le responsabilità sulla sua morte di chi aveva l’onere e l’onore di accudirlo”.


    DALLA HOME

    Riciclaggio a Firenze, l’avvocato: “Pino Taglialatela estraneo”

    Giuseppe Taglialatela, ex portiere del Napoli, noto come "Batman" e Alessandro Bigi, presidente dell'Ischia Calcio, sono tra gli indagati per un'inchiesta della Procura antimafia di Firenze su un presunto giro di riciclaggio di denaro. Secondo gli inquirenti, Bigi e Kamami, un albanese di 40 anni, sarebbero i capi di un'organizzazione...

    CRONACA NAPOLI

    LEGGI ANCHE