Aggiornato -

16 Agosto 2022 - 02:40

Aggiornato -

martedì 16 Agosto 2022 - 02:40
HomePrimo PianoBoscotrecase: 10 anni di carcere al primario che operò Tommasina dopo la...

Boscotrecase: 10 anni di carcere al primario che operò Tommasina dopo la morte

Muore dopo un banale intervento alla colecisti: pena severa per l’équipe sanitaria dell’ospedale Sant’Anna di Boscotrecase 8 marzo 2013, intervento alla colecisti per Tommasina De Laurentiis finito in tragedia. Il giudice Fernanda Iannone condanna a […]
google news

Muore dopo un banale intervento alla colecisti: pena severa per l’équipe sanitaria dell’ospedale Sant’Anna di Boscotrecase

8 marzo 2013, intervento alla colecisti per Tommasina De Laurentiis finito in tragedia. Il giudice Fernanda Iannone condanna a 10 anni e 8 mesi il primario del nosocomio di Boscotrecase, Roberto Palomba.

Il medico è stato ritenuto colpevole di omicidio colposo e falso ideologico e  dovrà pagare anche una provvisionale da 100mila euro alle parti civili coinvolte nel procedimento che si è concluso ieri al Tribunale di Torre Annunziata.

Per la morte della giovane di Torre Annunziata, oltre a Palomba sono stati condannati a 2 anni e 4 mesi anche i chirurghi Alberto Vitale e Antonio Verderosa. Le condanne del giudice Iannone sono anche superiori rispetto a quelle richieste dal pm, che aveva chiesto 4 anni e 8 mesi per il primario e 1 anno e 4 mesi per il resto della squadra sanitaria.

“È stato riconosciuto il macroscopico errore medico – ha affermato Gennaro Ausiello, avvocato che ha curato gli interessi di Elvira Avino, mamma di Tommasina – È stata riconosciuta la condotta criminale da parte di Palomba, che ha provato a insabbiare le immagini alterando la cartella clinica”.

“Coraggiosa e giusta” la sentenza in primo grado secondo il legale della famiglia De Laurentiis. “Non facciamo manifestazioni di gioia per l’epilogo del procedimento per rispetto anche dell’imputato, ma in particolar modo di una giovane che non c’è più”, precisa.

“Il giudice Iannone ha fatto uno sforzo immane per ricostruire tutto. Ha avuto enorme rispetto per il processo e le va dato atto. È stata una sentenza che ha rispecchiato appieno la nostra tesi difensiva. Chi doveva salvare Tommasina mentre stava morendo, stava pensando a come falsificare le prove”.

Fabio Testa
Fabio Testa
Fabio Testa, 28 anni, laureato in sociologia. Appassionato della cultura napoletana e dei fenomeni della tradizione popolare. Gli piace il cinema d'autore. E' grande tifoso del Napoli

La Newsletter di Cronache

Ogni giorno nella tua mail le ultime notizie

google news

Leggi anche

Calcio Napoli, Spalletti: “Lobotka? Sembrava Iniesta”

Calcio Napoli. "Non è una partita che può dire quale sarà il percorso, bisognerà darci tempo. Sono stati bravi tutti anche se in alcune...

Calcio Napoli, buona la prima: 5 a 2 a Verona

Il Napoli fatica all'inizio, va in svanteggio ma poi schiaccia sull'acceleratore e vince largamente la prima di campionato espugnando il 'Bentegodi'. Lo scontro con il...

Poggioreale, il garante: “I detenuti hanno chiesto di vedere le partite del Napoli”

Visita a Poggioreale nel giorno di Ferragosto del garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello. Tante le richieste emerse dai colloqui con i detenuti per una...

Allerta meteo Campania, domani piogge e temporali

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un nuovo avviso di criticita' di colore giallo per piogge e temporali per la giornata di...
spot_img

IN PRIMO PIANO

Pubblicita