Stamane le studentesse e gli studenti della provincia di Napoli si mobiliteranno in un presidio statico davanti al palazzo della Regione alle ore 10:00 per presentare le proprie richieste riguardanti l’organizzazione di un rientro in sicurezza.
“Gli studenti sono costretti ormai da quasi un anno a svolgere le lezioni in DaD , modalità che delle volte prescinde dal diritto allo studio, in quanto innanzitutto non regolata da leggi che ne sanciscano delle prerogative. Chiediamo ancora una volta maggiore considerazione dal Governo che sembra non tutelare tutte le richieste utili a sopraffare le criticità emerse da questa nuova modalità didattica”. Scrivono in una nota gli studenti dell’Uds organizzatori della manifestazione.
E poi spiegano: “Chiediamo di rientrare in presenza, questo però non sottintende un rientro in qualunque condizione! Questa volta , noi studenti e studentesse chiediamo che vengano rispettate le nostre condizioni, perché pensiamo che il Diritto alla Salute e il Diritto allo Studio non debbano prescindere l’un l’altro.
Vogliamo avere chiarezza sulla questione dei trasporti e un potenziamento delle corse scolastiche, sugli orari in cui gli studenti devono far lezione.
Chiediamo un adeguato stanziamento di fondi per l’edilizia scolastica, chiarezza verso la questione dell’Esame di Stato: quanto ancora dovremo aspettare per delle informazioni affidabili riguardo le modalità della Maturità 20/21 ?
E ancora un altro problema che sottointendiamo con la nostra richiesta è quello dei riscaldamenti , servizi già scadenti pre-covid, che renderanno difficile il benessere degli studenti per le regole covid a cui sarà sottoposta la scuola. Inoltre vogliamo che vengano istituite in tutte le scuole gli sportelli psicologici e dei presidi medici-sanitari, affinchè si possa garantire una reale tutela della nostra salute a 360°”.
Roma – Un nuovo stanziamento per accendere i riflettori e rafforzare le difese in uno dei territori più complessi del Paese. Il Ministero dell’Interno ha dato il via libera a un pacchetto di 2 milioni di euro destinato ai comuni della cosiddetta "Terra dei Fuochi". I fondi, attinti dal Fondo Unico Giustizia, puntano a potenziare…
Napoli - È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri, attivando immediatamente la procedura di sicurezza prevista in casi di possesso di oggetti pericolosi. Accade a Secondigliano, nella periferia nord di Napoli, all’interno dell’istituto comprensivo Savio-Alfieri, dove frequentano alunni tra i 10 e i 14 anni. L’attenzione del personale scolastico – si sottolinea nell’ambiente…
NAPOLI – Un coltello da cucina nascosto nello zaino, scoperto durante l’orario scolastico, ha fatto scattare l’intervento della polizia in un istituto del centro storico. Protagonista della vicenda un ragazzo di 17 anni, denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’allarme è partito da una segnalazione alla Sala Operativa. Gli agenti del Commissariato Dante sono intervenuti nell’edificio scolastico dopo che era stata comunicata la presenza di un alunno con un’arma all’interno dello zaino. All’arrivo delle pattuglie, una docente ha riferito di aver rinvenuto, durante un controllo, un coltello da cucina della lunghezza complessiva di circa 32 centimetri.
REDAZIONE






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