

foto polizia di stato
L’episodio si è verificato il 2 dicembre scorso; i carabinieri di Capua, intervenuti sul posto, trovarono quattro bossoli nei pressi dell’ingresso dell’officina e dietro uno scaffale all’interno. Sono così partite le indagini, che hanno permesso di identificare in poco tempo, tramite anche la immagini della videsorveglianza dell’attività, i due responsabili.
E’ emerso che da oltre un mese i due uomini minacciavano il titolare dell’attività chiedendogli continuamente del danaro; tutto era nato da un contenzioso per alcuni lavori fatti da uno dei due arrestati, il 36enne incensurato, alla vittima, e da cui era residuato un debito di euro 3500. Dopo l’attentato, hanno accertato i carabinieri, il piccolo imprenditore ha anche pagato la somma, ma il 36enne con il complice pluripregiudicato e da poco uscito di carcere dopo quasi vent’anni, hanno preteso altri soldi, fino a 10mila euro. E’ così scattato il fermo.
Scoppia un grave caso di contaminazione alimentare in provincia di Avellino. Alcuni studenti napoletani, in… Leggi tutto
Furto aggravato in un supermercato del centro di Santa Maria Capua Vetere, dove i carabinieri… Leggi tutto
Napoli - Il destino tricolore ha le tinte nerazzurre, ma il Napoli non ha alcuna… Leggi tutto
Una vicenda giudiziaria lunga e articolata si è chiusa ieri pomeriggio con la pronuncia della… Leggi tutto
Attimi di paura a Mugnano di Napoli, dove intorno alle 12:30 sono stati esplosi colpi… Leggi tutto
Napoli - A guidare gli investigatori non sono state solo le soffiate, ma un meticoloso… Leggi tutto