Fuori fino a inizio anno nuovo, fuori ancora Osimhen, fuori Insigne per squalifica. E’ un Napoli che si avvia a chiudere l’anno senza, o quasi, l’attacco.

Il ko contro l’ ha lasciato oltre alle recriminazioni per le occasioni sprecate, una doppia mazzata alla squadra di Gattuso. Mertens ha subito un trauma distorsivo di primo-secondo grado alla caviglia sinistra con interessamento del comparto mediale: la diagnosi degli esami strumentali e’ chiara e per l’attaccante non resta che salutare il 2020 e trasferirsi in Belgio, dove faro’ la terapia per cercare di torna in campo al piu’ presto. Il prossimo check per Dries e’ previsto tra tre settimane. In Belgio, nello stesso centro, c’e’ gia’ che sta lottando da oltre un mese con l’infortunio alla spalla subito in nazionale e anche per lui il rientro non e’ affatto vicino, mentre Lorenzo Insigne aspetta la decisione del giudice sportivo dopo il cartellino rosso diretto per il “vaffa” all’arbitro Massa dopo il rigore fischiato per il fallo di Ospina su Darmian.

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Insigne rischia anche due giornate di squalifica e quindi salterebbe entrambe le partite che mancano alla fine del 2020, lasciando con gli uomini contati in attacco per i match contro Lazio e Torino. L’unico centravanti e’ al momento il 35nne Llorente, apparso l’ultima volta in campo il 26 gennaio scorso per 1′ contro la Juventus. In realta’ il Napoli ha anche Arek Milik, ma fonti del club sono nette nel ricordare che il polacco non verra’ utilizzato neanche in emergenza: il suo contratto scade a giugno, ha rifiutato il rinnovo e diverse offerte di trasferimento in estate, quindi resta ai margini in attesa del mercato di gennaio per partire. Intanto nella squadra azzurra si cerca di superare la rabbia. Quella di Insigne per la rabbia e la parolaccia punita duramente, ma anche quella di per la mole di gioco creata e le occasioni sprecate. Il tecnico chiede non solo gioco, ma anche cattiveria e malizia in campo, per arrivare al gol, un lavoro che deve essere ancora completato.



Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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