Napoli, de Magistris ha revocato l’ordinanza anti assembramenti
Il sindaco Luigi de Magistris revochera’ l’ordinanza con cui si indicavano alcune strade e piazze che le forze dell’ordine avrebbero potuto chiudere in caso di assembramenti. ”Era stata emessa in vista del rientro della Campania da domani in zona gialla”,ha spiegato il sindaco.
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E poi ha aggiunto: “Abbiamo lavorato tutta la mattina al provvedimento per aiutare la ripresa economica ed evitare il rischio di assembramenti, poi e’ arrivata l’ordinanza del presidente De Luca che ci mantiene in zona arancione. Tutto cio’ denota mancanza di rispetto nei confronti di sindaci, prefetti e forze dell’ordine cui poi viene chiesto di controllare il territorio”.
Napoli - Il Tar Campania ha respinto il ricorso cautelare presentato da otto esercenti della zona, confermando la piena validità dell’ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Manfredi il 4 novembre. Una decisione che, pur non chiudendo il contenzioso, segna un passaggio cruciale in una vicenda diventata negli ultimi mesi un caso politico e sociale. La stretta…
Movida Napoli, ecco l'ordinanza: "Niente alcolici da asporto dopo le 22". Locali chiusi a mezzanotte e mezza" Napoli - Linea dura, almeno sulla carta, contro il caos della movida. Ieri il sindaco Gaetano Manfredi ha firmato l’ordinanza emergenziale che impone regole stringenti per i locali di via Cisterna dell'Olio, via Domenico Capitelli e le traverse adiacenti, un’area del centro storico tra le più vive – e frastornanti – della notte napoletana. Un provvedimento che arriva all’ultimo minuto, a scadenza del termine di 30 giorni concesso dal Tar per porre rimedio all’inquinamento acustico, evitando così l’affidamento a un commissario ad acta.
L’ordinanza non nasce dal nulla, ma è il capitolo più recente di una lunga battaglia giudiziaria e politica. Il Comune, considerato “proprietario dei suoli” da cui origina il disturbo, è stato sconfitto in tribunale e condannato a risarcire 1,2 milioni di euro di soldi pubblici ai residenti di vico Quercia e piazza Bellini, stremati dalle notti insonni. A settembre, la giunta aveva tentato la via di una delibera consiliare, ma il tema ha fatto esplodere le divisioni nella maggioranza, affondando il progetto. Questo fallimento politico ha reso inevitabile la via dell’ordinanza sindacale, un atto d’urgenza che non richiede il voto dell’assemblea ma ha una validità limitata nel tempo.
Una nuova ordinanza per provare a mettere un punto al caos della movida napoletana. L'annuncio arriva direttamente dal sindaco Gaetano Manfredi, che a margine della cerimonia per il IV Novembre in Piazza del Plebiscito ha confermato l'intenzione del Comune di intervenire con un provvedimento ad hoc. "Stiamo lavorando su questa ordinanza anche in conseguenza dei…
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