De Luca da il via ai lavori della pista ciclabile dal Vesuvio al mare per 12 km

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E’ stato aperto stamattina il cantiere per la realizzazione del progetto della Regione Campania “Dal Vesuvio al mare, in bicicletta” che prevede la conversione dell’ex tratto ferroviario Cancello-Torre Annunziata in pista ciclabile.

Il progetto e’ finanziato per 9 milioni di euro nella prima fase che prevede il percorso da San Giuseppe Vesuviano a Torre Annunziata, iniziato oggi. Il progetto, redatto dal Comune di San Giuseppe Vesuviano, prevede la riconversione e realizzazione di una pista ciclopedonale lunga 12 km, che consentira’ ai cittadini di raggiungere il mare dal Vesuvio in bicicletta attraverso la riqualificazione e restituzione ai cittadini di spazi degradati e abbandonati. La fine dei lavori e’ prevista per il gennaio 2022. L’infrastruttura prevede la realizzazione, informa la Regione Campania, non solo della pista ciclabile affiancata da aree a verde e parcheggi, ma anche di spazi attrezzati per il gioco e lo sport in tutti i Comuni oltre a 3 parchi urbani, che saranno realizzati nei pressi delle stazioni ferroviarie dismesse, aumentando il patrimonio verde delle citta’ e la sostenibilita’ ambientale.

Il percorso previsto raggiunge anche la stazione di Torre Annunziata Centrale permettendo, di fatto, uno scambio intermodale con il treno. L’opera e’ stata possibile grazie alla stipula, dopo un complesso iter burocratico, di un comodato d’uso gratuito stipulato tra Ferservizi S.p.A., per conto di Rete Ferroviaria Italiana, con i Comuni interessati. E’ intanto in corso di redazione il progetto esecutivo, a cura del Comune di Ottaviano, del secondo tratto con il coinvolgimento dei Comuni di Ottaviano (capofila), Somma Vesuviano, Scisciano, Nola, Marigliano e Cancello, per un importo di ulteriori 10 milioni di euro.

Il progetto di rigenerazione urbana prevede anche la riqualificazione di aree degradate, suol modello della Promenade Plante di Parigi e della High Line di New York, con la realizzazione di spazi verdi e di infrastrutture utilizzabili dalla cittadinanza. “Stiamo gia’ guardando al futuro, oltre la pandemia – dice il presidente della Regione, Vincenzo De Luca – questa e’ la prima opera post-Covid che parte e che cambiera’ la faccia e il destino delle citta'”. Il ‘governatore’ rimarca l’importanza del progetto per attrarre turisti e lancia un’idea da realizzare quando i lavori saranno terminati. “Pensavo alla Maratona del Vesuvio – dice – con partenza da Pompei e arrivo a Torre Annunziata, ma anche una ‘passeggiata di primavera’, da qui fino al mare”. L’opera proseguira’ con il secondo lotto, che coinvolgera’, tra gli altri, i comuni di Nola, Marigliano e Ottaviano, fino a San Felice a Cancello. “Questo progetto si accompagna ad altre due iniziative gia’ in corso: il potenziamento della buffer zone di Pompei e la bonifica del fiume Sarno. Quando avremo completato questi tre interventi e reso il mare completamente balneabile, avremo creato le condizioni per un boom turistico straordinario”. Il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, nel suo intervento elogia la “concretezza” di De Luca, al di la’ delle appartenenze politiche e si dice entusiasta dell’opera, che “non guarda all’oggi e neanche a domani, ma alle future generazioni”.

    “L’inizio dei lavori a San Giuseppe Vesuviano e’ l’esempio concreto di una Regione che, senza distogliere l’attenzione dall’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, guarda concretamente al futuro e pensa alle prossime generazioni”. A dirlo, il consigliere regionale del Pd, Massimiliano Manfredi, presente all’avvio dell’intervento di riqualificazione dell’ex tratto ferroviario Cancello-Torre Annunziata. “Oggi abbiamo compiuto il primo passo di un’opera che racchiude in se’ la nostra idea di Campania per il futuro – sottolinea – a partire dalla rigenerazione urbana, dalla mobilita’ sostenibile, dalla valorizzazione delle bellezze del nostro territorio per promuovere il turismo e creare sviluppo. Un’opera che, con il finanziamento del secondo lotto, raggiungera’ anche altri comuni, tra cui Marigliano, Ottaviano e Nola, fino a San Felice a Cancello”.






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