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Cronaca Napoli

Spacciavano hashish e cocaina alle case popolari di Scampia: presi due pusher

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Spacciavano hashish e cocaina alle case popolari di Scampia: presi due pusher.

 

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Scampia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato, presso i portici di un complesso popolare di via Giuseppe Fava, due uomini che, dopo aver prelevato qualcosa dal retro di un pilastro, l’hanno consegnata ad alcune persone in cambio di denaro.

I poliziotti hanno raggiunto e bloccato i due trovandoli in possesso di 455 euro e, con il supporto dell’Unità Cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno rinvenuto, occultate dietro due piloni, 34 bustine contenenti 34 grammi circa di marijuana, 26 stecche di hashish del peso di circa 37 grammi e 15 involucri con 3 grammi di cocaina.

ed Emanuele Ascolese, napoletani di 30 e 22 anni con precedenti di polizia, sono stati arrestati per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.


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Cronaca

Why Not, de Magistris condannato in sede civile per diffamazione

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Why Not, de Magistris condannato in sede civile per diffamazione.

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, ex pm di Catanzaro, è stato condannato per diffamazione in sede civile dalla Corte d’Appello di Catanzaro. De Magistris era stato querelato dall’ex Gup distrettuale di Catanzaro, Abgail Mellace, e da suo marito, l’avvocato e imprenditore Maurizio Mottola d’Amato. L’ex pm di Catanzaro, la cui nota inchiesta “Why Not?” era stata svuotata di valenza probatoria proprio dal Gup Mellace, aveva infatti riportato sul suo blog due articoli contenenti frasi ritenute dai querelanti diffamatorie in quanto “false e parziali” e che riguardavano, fra l’altro, il coinvolgimento di Mottola, amministratore della società Impremed, nell’inchiesta “Splendor” condotta proprio a de Magistris.

Secondo Mottola, de Magistris, ad esempio, avrebbe omesso di riferire “l’esito” della vicenda processuale utilizzando espressioni “denigratorie e lesive della sua reputazione”. Il querelante, inoltre, ha precisato che l’ex pm non aveva nemmeno menzionato il fatto che la richiesta di misura cautelare era stata respinta dal Gip e che il processo, celebrato con rito abbreviato, si era concluso con l’assoluzione con formula piena. (Lro/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 23-NOV-20 20:43 NNNN

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