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Cronaca

Sbarco di immigrati in Penisola Sorrentina, indagini in corso: vogliono andare in Inghilterra. LE INTERVISTE

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Sbarco di immigrati in Penisola Sorrentina, indagini in corso: vogliono andare in Inghilterra.

 

ì Le Forze dell’ Ordine indagano sullo sbarco di 16 iraniani ed iracheni avvenuto ieri sera in localita’ Marina del Cantone, a Nerano, una frazione di Massa Lubrense. I 16 hanno detto che desidererebbero andare in Inghilterra, dove ci sono amici e parenti. Stamattina il consigliere comunale con delega ai servizi sociali, Mina Miniero, ha fornito la colazione ai 16 immigrati ed ha predisposto la consegna dei pasti. I giovani sono alloggiati nella sala comunale. Ieri sera la titolare di una salmeria di Nerano, Rosa Esposito, ha aperto il negozio per portare loro qualcosa da mangiare. “Ho indossato i guanti, la mascherina e con l’aiuto delle forze dell’ordine ho distribuito acqua e pacchi di biscotti. Io sono mamma e nonna – ha aggiunto – e questi giovani potevano essere miei figli”. Tra i residenti di Massa Lubrense c’e’ chi ricorda un altro sbarco. Nel 2000 arrivo’ un gruppo di immigrati del Bangladesh.

Intanto sono stati effettuati i tamponi sui sedici migranti, di eta’ tra i 20 ed i 22 anni, che sono sbarcati nella serata di ieri a Nerano. L’esame e’ stato fatto dai responsabili della Asl, nel pomeriggio i tamponi saranno processati. Il sindaco Lorenzo Balduccelli si e’ recato in Municipio dove i migranti, tra cui due donne, hanno trovato ospitalita’ su brandine nella sala comunale. Successivamente saranno portati al commissariato di Polizia a Sorrento per l’identificazione. “Solo uno di loro parla un poco d’inglese – ha dichiarato il sindaco Balducelli – sono di origine iraniana e irachena, ben vestiti, educati. Le forze dell’ordine, tutte attivate, stanno cercando di capire quale sia l’organizzazione che li ha portati fin sulla spiaggia della nostra costiera”. Con il sindaco e’ al comune di Massa Lubrense il comandante dei carabinieri della stazione di Sorrento, ma ci sono anche i responsabili della Guardia di Finanza, gli uomini della Polizia di Stato. Attivi anche il personale della Protezione Civile di Massa Lubresne, coordinati da Rosario Acone, che da ieri sera sono stati in prima fila per tutte le operazioni di accoglienza.

“Ho presentato questa mattina interrogazione a risposta scritta ai ministri dell’Interno e della Difesa per accertare quanto avvenuto a seguito dello sbarco di 16 immigrati clandestini presso la localita’ Massa Lubrense  nel pomeriggio di ieri”. Cosi’ in una nota il deputato Lega Gianluca Cantalamessa. “Stando alle dichiarazioni del primo cittadino – prosegue – sono giovani, ben vestiti e in buona salute, non ancora identificati, probabilmente di nazionalita’ irachena e afgana, sarebbero scesi da due barconi eppure nessuna traccia dei mezzi di trasporto e’ stata rinvenuta secondo le ricostruzioni istituzionali; elementi sui quali occorre fare chiarezza. Appare quantomai improbabile che abbiamo seguita una rotta dalle coste africane e siano arrivati senza essere intercettati sulle nostre spiagge. Quali scenari possono nascondersi dietro a questo raro episodio? Occorre fare chiarezza anche in merito ai pericoli legati al terrorismo internazionale. Chiediamo certezze anche sulla destinazione e sulla quarantena che ci auguriamo dovranno svolgere”.

 

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Calcio Napoli

Maradona ha lasciato una lettera: ‘Voglio essere imbalsamato’

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Maradona ha lasciato una lettera: ‘Voglio essere imbalsamato’.

Diego Armando Maradona avrebbe firmato tempo fa una lettera in cui sostiene che, in caso di morte, il suo corpo dovrebbe essere imbalsamato. La notizia, diffusa nella tv argentina di Torneos y Competencias (TyC), e’ rimbalzata su vari media nelle ore in cui il tributo della gente al feretro del ‘pibe de oro’ nella Casa Rosada e’ degenerato in un caos.

Al riguardo il giornalista Martin Are’valo ha indicato che mesi fa Maradona ha firmato una lettera chiedendo che nel momento del decesso, il suo corpo fosse imbalsamato, per proteggerlo dal trascorrere del tempo. La lettera in questione, ha concluso Are’valo, sara’ consegnata alla famiglia di Diego al suo arrivo oggi nel cimitero ‘Jardin de Bella Vista’.

La salma di Diego Armando Maradona e’ stata portata fuori dal palazzo presidenziale argentino, la Casa Rosada, ed e’ ora diretta al cimitero Jardin di Bella Vista, dove sono sepolti anche il padre Don Diego e la madre Dona Tota. Il trasferimento e’ stato deciso dalla famiglia del “Diez” d’intesa con le autorita’, dopo i tumulti che hanno accompagnato la camera ardente. La bara e’ stata fatta uscire dal retro del Palazzo, nei cui dintorni sono ancora visibili numerosi assembramenti.

E’ stata chiusa la camera ardente allestita alla Casa Rosada per l’ultimo saluto a Buenos Aires al leggendario Diego Armando Maradona.  A inizio giornata, la polizia ha sparato gas lacrimogeni contro gli appassionati arrabbiati, che hanno scoperto che la camera ardente sarebbe stata chiusa prima di quanto precedentemente annunciato. Successivamente, il governo argentino aveva fatto retromarcia. Decine di migliaia di tifosi hanno passato ore ad attendere l’opportunità di rendere omaggio a Maradona per l’ultima volta.

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Capri

Maradona, la Piazzetta di Capri illuminata di azzurro in suo onore

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Anche Capri rende omaggio alla memoria di Diego Armando Maradona. La famosa Piazzetta, nota in tutto il mondo, è stata illuminata di azzurro in onore del campione che, per sette anni, vestì la maglia del Napoli calcio.

Anche lo storico Campanile che si affaccia sulla stessa Piazzetta è stato colorato da un fascio di luce azzurra. L’iniziativa è stata voluta dal sindaco di Capri, Marino Lembo, e dall’assessore alle Politiche giovanili Salvatore Ciuccio e organizzata con i tifosi azzurri e il club dell’isola per ricordare il Pibe de oro e il suo legame con l’isola dei Faraglioni.

In Piazzetta il presidente del Napoli Club Isola di Capri, Costanzo Ruocco, i componenti del direttivo, i rappresentanti delle associazioni e del mondo sportivo isolano, ma anche amministratori ed esponenti delle istituzioni locali.

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