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Calcio Napoli

Napoli, Gattuso: Facciamo troppo i professori

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Rino Gattuso, allenatore del , dopo la sconfitta interna contro il è intervenuto al microfono di Sky Sport: “A me della prestazione dei singoli giocatori non interessa, non mi sofferma sull’errore personale. Abbiamo fatto tutto noi. Ci siamo fatti male da soli, abbiamo creato. Io devo pensare al mio orticello. Quando arriva la partita importante succede sempre un qualcosa, noi dobbiamo alzare l’asticella anche in questo. E’ un problema mio, sono io che non riesco a far interpretare le partite in un certo modo. Ognuno di noi, io per prima, deve prendersi le sue responsabilità. Bisogna stare sul pezzo, non stare a giudicare. Il primo responsabile sono io. Bisogna starci con la testa, ci manca un qualcosa, quella cosa di arrivare alle partite con l’occhio diverso. Pensiamo che solo con la tecnica, il giocare bene possiamo vincere. E’ da tempo che succede. Questa squadra la guido io, le scelte le faccio io. Ci sono cose che non mi piacciono, su cui batto da mesi. Vedo atteggiamenti che non mi piacciono e mi rimangono dentro, mi fanno stare male. Bisogna aggiustare quest’aspetto il più presto possibile”.

Ha visto l’episodio Ibrahimovic-Koulibaly? Che idea s’è fatto? “Non voglio parlare, non lo so. In tv sembra una gomitata alla Mike Tyson, se vedi anche la smorfia… Ma non dobbiamo pensare a questo, dobbiamo pensare a ciò che dobbiamo fare, sempre col coltello tra i denti”.

 

Problema atteggiamento fin dall’inizio? Dopo 5′ Koulibaly ha passeggiato in un rientro. “Oggi l’avevano preparata per non far giocare Koulibay e far giocare Manolas. Ci sono tanti episodi. Non è solo Koulibaly, bisogna ragionare da squadra. Abbiamo vinto quando abbiamo giocato col coltello dai denti. Non dobbiamo pensare all’io, ma al noi. Tante volte ho questo sensazione, pensiamo troppo all’io”.

Perché succede questo? “Non è un rilassamento, è una mentalità che ci portiamo dietro da tanto tempo. Per questo dico che il primo responsabile sono io. Bisogna stopparle subito queste cose qui, ma a volte si va anche alla ricerca di dialogo perché è dovere di un allenatore”.

Ti è mancato Osimhen? “Io ho una mentalità totalmente diversa da quando giocavo. Sono giovane, voglio far giocare le mie squadre. Ma non posso accettare che nei momenti di difficoltà la mia squadra non abbia il coltello tra i denti. Voglio vedere i ragazzi giocare da squadra, ci sono diversi episodi. Gli atteggiamenti li vedete, a volte facciamo i professori che la palla non arriva bene oppure restiamo lì con l’arbitro. Se oggi analizziamo la partita, il ha fatto quello che doveva qualitativamente. “.

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Calcio Napoli

Europa League: il Napoli ora chiede i gol a Petagna

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Novanta minuti per sfondare, per farsi notare, per trovare un suo posto in questo .

La sfida di giovedi’ contro il Rijeka in Europa League e’ molto importante per gli azzurri ma in particolare per Andrea Petagna, che sembra avviato ad occupare il centro dell’attacco nella formazione di Gattuso. Osimhen e’ ancora ai box per il mal di schiena, oggi ha fatto palestra, terapie e un po’ di lavoro in campo sperando di recuperare per la Roma, quindi in Europa il 25nne triestino avra’ la sua chance da sfruttare fino in fondo. Petagna e’ del dal gennaio scorso, ha concluso la scorsa stagione alla Spal in prestito chiudendo con 12 gol che non sono riusciti a salvare i ferraresi, mentre quest’anno con il l’attaccante e’ andato in gol solo una volta, contro il Benevento. Ora da lui Gattuso e i tifosi cominciano a volere risposte vere, risposte da bomber. Il suo impiego sara’ in un con un profondo turn over, che provera’ a gestire al meglio le energie nel tour de force di fine autunno, con altri azzurri che scalpitano per trovare spazio, come Piotr Zielinski che dopo il rientro dal covid deve ancora trovare la forma giusta. Fuori per covid restano nel Napoli Hysaj e Rrhamani, ma ben piu’ grave e’ la situazione nel Rijeka che domani verra’ a Napoli senza otto giocatori positivi: “Abbiamo solo quattordici giocatori in rosa, di fatto mancano tutta la mediana e gran parte della difesa. Domani portero’ sull’aereo anche quattro ragazzi dalle giovanili. Oggi alla seduta eravamo in pochi, poi tanti sono anche rientrati dalle Nazionali”, ha detto il tecnico dei croati Rozan a Tuttomercatoweb.com. L’occasione e’ giusta per Petagna per cercare la via del gol, ma anche per il Napoli per scattare in testa alla classifica di Europa League in un girone equilibratissimo, con Az Alkmaar e Real Sociedad che sono appaiati agli azzurri a 6 punti e giovedi’ si sfideranno in Olanda.

 

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