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Cronaca Napoli

Napoli, corse notturne con motocross in via Caracciolo: inseguiti e denunciati in tre

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Napoli. Corse notturne con motocross in : inseguiti e denunciati in tre.

 

Ieri sera i Falchi della Squadra Mobile hanno intercettato in una decina di motociclette, del tipo motocross prive di targa e di dispositivi di illuminazione, che procedevano ad alta velocità creando pericolo alla circolazione stradale, fenomeno già oggetto di segnalazioni nei giorni scorsi.

I poliziotti hanno intimato l’alt ai conducenti che, alla loro vista, hanno accelerato la marcia dirigendosi in diverse direzioni; ne è nato un inseguimento durante il quale le Volanti, coordinate dalla Centrale Operativa, sono sopraggiunte ed uno dei motociclisti, dopo aver impattato contro un’auto di servizio, ha tentato nuovamente la fuga a piedi fino a quando è stato bloccato in via Marina all’angolo con corso Garibaldi.

Intanto, i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno rintracciato in via Acton un altro motociclo il cui conducente, nel tentativo di immettersi nella careggiata opposta, ha perso il controllo del mezzo rovinando a terra ed è stato bloccato, mentre un terzo motociclista è stato fermato in via Gianturco dopo un lungo inseguimento.
Gennaro De Marino, E.M. e M.D.A., napoletani tra i 19 e 32 anni, uno dei quali con precedenti di polizia, sono stati denunciati per resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionati poiché non indossavano la mascherina; inoltre, due di loro sono stati sanzionati per guida senza patente perché mai conseguita.

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Cronaca Napoli

Napoli, tenta la “truffa dello specchietto”: arrestato 26enne a Posillipo

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foto di repertorio

Napoli, tenta la “truffa dello specchietto”: arrestato 26enne a Posillipo.

Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Posillipo, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via A. Manzoni per la segnalazione di un uomo che stava tentando di perpetrare la truffa dello specchietto ai danni di alcuni automobilisti.

I poliziotti hanno trovato due uomini che stavano discutendo animatamente accanto a due veicoli in sosta e uno di essi stava chiedendo all’altro 180 euro sostenendo che gli aveva danneggiato l’autovettura.

Gli agenti hanno accertato che il truffatore, nel tentativo di simulare un danno alla propria auto, aveva invece provocato la rottura dello specchietto retrovisore di quella della vittima.

Alessio Ferdinandi, 26enne pomiglianese con precedenti di polizia, è stato arrestato per tentata truffa aggravata e sanzionato per inottemperanza alla misure anti Covid-19 poiché circolava senza una valida giustificazione; inoltre, nei suoi confronti, è stato avviato il procedimento per l’emissione di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Napoli.

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Coronavirus

Vaccino anti Covid, FIMMG Campania: ‘Si parta dai medici di famiglia’

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Vaccino medici di famiglia

Vaccino anti Covid, FIMMG Campania: “Si parta dai medici di famiglia. Non accetteremo che si giochi nuovamente con le nostre vite”.

“I medici di famiglia sono i più esposti al rischio di un contagio da Covid, la vaccinazione inizi proprio dai nostri studi”. Arriva dalla FIMMG, per voce di Vincenzo Schiavo, Luigi Sparano e Corrado Calamaro, l’appello alle Istituzioni per definire i criteri di avvio delle vaccinazioni anti Covid. Un appello che suona come un monito a non ripetere ciò che è stato fatto nel corso della prima ondata, con i medici di famiglia “discriminati” rispetto al resto del personale sanitario impegnato negli ospedali. “Non accetteremo che si giochi ancora con la nostra salute e la nostra vita – dice Sparano -, nel corso del primo lockdown ci siamo trovati a dover elemosinare Dispositivi di protezione individuale e alla fine ce li siamo dovuti procurare da noi. Stavolta, con i vaccini, non potrà andare nello stesso modo. Se necessario ci faremo sentire anche con estrema forza”.

Il timore è che quando le prime dosi saranno disponibili non si guardi, nonostante l’invito del commissario Domenico Arcuri, a quanti sono in prima linea sul territorio. “I medici di famiglia – ricorda Corrado Calamaro – sono i più esposti al contagio, e non a caso sono la categoria che conta il maggior numero di vittime”. A conti fatti, la medicina generale è quella che più di tutte è a contatto con l’utenza. E, come spiega Vincenzo Schiavo, ogni paziente è potenzialmente un asintomatico. “Il rischio – conclude Schiavo – è di far circolare il virus negli studi medici, trasformandoci ancora una volta in veicoli di trasmissione del contagio. Per questo vaccinare per primi i medici di famiglia è un imperativo, l’unico modo di tenere in piedi la medicina del territorio e garantire le cure anche ai più fragili”.

 

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