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Coronavirus

‘La Fials propone: ‘A Napoli dividere gli ospedali covid per evitare la promiscuità’

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“Servirebbe una migliore organizzazione dell’offerta sanitaria in Campania per evitare la promiscuità, la mescolanza dei pazienti, la loro commistione che aumenta ancora di più la propagazione del contagio, e aumenta la confusione e la disorganizzazione e quindi il rischio di errore”. Lo dice Lello Pavone responsabile sindacale della Fials Napoli Centro.

“Era meglio che l’Ospedale del Mare e il Cardarelli-spiega Pavone- insieme al Loreto Mare e uno dei 2 Policlinici, fossero stati convertiti e dedicati interamente alla lotta al . Mentre si dedicavano alle patologie non ospedali come San Paolo, San Giovanni Bosco, Vecchio Pellegrini, Monaldi e Cto e uno dei 2 Policlinici in modo da separare nettamente i percorsi. Potenziare poi, i Pronto soccorso, il 118 e il trasporto secondario con tutte le società di ambulanze private, e istituire una cabina di regia per la ricerca posti letto in tutte le strutture sia pubbliche che private in modo da non impegnare i medici e gli infermieri dei Ps già stressati e oberati di lavoro per la diagnosi e la cura. Avrebbe e potrebbe ancora, rendere il tutto più efficiente e efficace e soprattutto più dignitoso e degno di un paese civile”.

La critica di Pavone è rivolta ai dirigenti della sanità campana: “Il 50 % di quello che sta succedendo è colpa di un management sordo a tutti quei suggerimenti che arrivano dal campo e dall’esperienza vissuta di chi vive e lavora in prima linea. Una tradizione consolidata di molte delle nostre aziende sanitarie, che ancora oggi preferiscono scegliere i propri dirigenti, più per questioni politico /sindacali, che per merito e professionalità. Ancora oggi si scelgono uomini e donne più interessati ai propri interessi personali che il bene comune e della comunità”.

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Attualità

Covid, da domenica Calabria, Lombardia e Piemonte diventano zona arancione

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, da domenica Calabria, Lombardia e Piemonte diventano zona arancione, Liguria e Sicilia invece gialle.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmera’ una nuova ordinanza con cui si dispone l’area arancione per le Regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e l’area gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. L’ordinanza sara’ in vigore dal 29 novembre.

Con la Lombardia zona arancione da domenica “cambia che i negozi verranno riaperti, che la scuola media verra’ svolta in presenza, che all’interno del comune si potra’ circolare liberamente senza portare l’autocertificazione con se'”. A dirlo e’ il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante un punto stampa. “Il comportamento serio dei lombardi tenuto in queste settimana ha consentito di poter ottenere che la Lombardia entrasse nella zona arancione. Il ministro oggi firmerà l’ordinanza, che domani verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale per entrare in vigore il giorno successivo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante un punto stampa a Palazzo Lombardia, a Milano. “Credo che sia una notizia positiva che viene dietro la valutazione dei numeri che sono sempre in questi ultimi giorni positivi e continuano ad esserlo, però non bisogna abbassare la guardia. Bisogna assolutamente tenere conto che siamo in una situazione in cui il virus c’è ed è ancora pericoloso”, ha aggiunto.

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Attualità

De Luca: ‘L’orientamento del Governo è di riaprire le scuole il 9 gennaio’

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De Luca: ‘L’orientamento del Governo è di riaprire le scuole il 9 gennaio’.

“C’e’ stata ieri una riunione tra le regioni ed il governo. Al di la’ delle chiacchiere c’e’ una cosa concreta che mi pare sia emersa e cioe’ l’orientamento di aprire le scuole il 9 gennaio”. Cosi’ il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. “Una delle cose piu’ sconvolgenti di questi mesi e’ stata la posizione del ministro dell’Istruzione spalleggiata da presidente del Consiglio – ha ribadito – si poteva immaginare di aprire le scuole il 9 dicembre, poi chiudere dopo due settimane pe le feste di Natale e poi riaprirle a gennaio?”. “Non ci sono parole, siamo in un paese nel quale le cose piu’ semplici sono una conquista. Mi auguro che si aprano le scuole a gennaio”.

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