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Fa tutto Ibra ma il Milan fa pari col Verona: il Napoli a -2

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Ancora una volta decide Ibrahimovic. Il 39enne fuoriclasse del Milan continua ad essere protagonista e segnando un gol nel recupero, con un colpo di testa, evita ai rossoneri la prima sconfitta in campionato, che dopo quella in Europa con il Lilla, avrebbe potuto avere esiti imprevedibili sulla truppa di Pioli.

 

Cosi’ invece arriva un punto, che permette di riportare a +2 il vantaggio sul Sassuolo. Avanzano, invece Roma e Napoli. Una tripletta di Mkhtaryan lancia i giallorossi, oggi in maglia bianca con ‘dedica’ a Gigi Proietti, lanciandoli al terzo posto, e il Napoli risponde con la vittoria a Bologna firmata Oshimen per appaiare la squadra della capitale.

Il Milan si salva in extremis da quella che sarebbe stata la prima sconfitta in campionato, acciuffando il Verona sul 2-2 in pieno recupero. Ci pensa Ibrahimovic (dopo aver sbagliato un rigore) a regalare un punto quasi insperato ai rossoneri, lasciando tanto amaro in bocca ai gialloblu, vicinissimi ad un vero e proprio colpaccio esterno. Non basta un doppio vantaggio alla squadra di Juric, che stava gia’ assaporando il terzo posto alla pari di Napoli e Roma. Pioli resta sempre primo a +2 sul Sassuolo.

Passano appena 6 giri d’orologio e a sorpresa gli scaligeri colpiscono a freddo i padroni di casa: Ceccherini stacca da corner centrando la traversa, la palla resta li’ e Barak e’ il piu’ lesto di tutti a spingerla in rete per il vantaggio ospite. La squadra di Pioli prova a reagire, ma al 19′ arriva l’incredibile raddoppio gialloblu con la conclusione dal limite di Zaccagni, con pero’ la deviazione decisiva di Calabria. Il Milan pero’ non si abbatte e prima della mezz’ora la riapre grazie al secondo autogol di serata, stavolta nella porta scaligera, con la deviazione di Magnani che manda in rete il tiro di Kessie. Ad inizio ripresa Dimarco fallisce il tris dell’Hellas, dall’altra parte invece Calhanoglu troverebbe il pareggio se non fosse per una posizione di fuorigioco al momento del tiro (deviato) di Leao.

I rossoneri insistono e al 65′ Kessie si conquista il calcio di rigore del possibile 2-2, ma Ibrahimovic calcia clamorosamente alle stelle graziando il Verona e facendo salire a 3 il conto dei penalty sbagliati in stagione. Al 76′ lo svedese prova a rifarsi, la fortuna pero’ non e’ dalla sua parte visto che colpisce un incredibile incrocio dei pali con un colpo di testa da corner. Nel finale succede di tutto: viene annullato un gol a Calabria per una mano precedente di Ibrahimovic, poi ci pensa proprio lo svedese a riscattarsi firmando il 2-2 definitivo che salva il Milan da una possibile sconfitta beffarda. La classifica di A vede il Milan primo a quota 17, alle sue spalle c’e’ il Sassuolo a 15, quindi Roma e Napoli a 14, Juve e Atalanta a 13, Inter e Verona a 12.

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L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».

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