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Cronaca

Dalla provincia di Salerno ma a Napoli di notte con droga e soldi. Carabinieri arrestano 2 pusher

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Dalla provincia di Salerno ma a Napoli di notte con droga e soldi. Carabinieri arrestano 2 pusher.

Durante i controlli anti-covid resta alta l’attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli nella lotta all’illegalità diffusa. Questa notte i militari della stazione quartieri spagnoli hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio due persone di 36 e 24 anni, rispettivamente di Angri e di San Marzano sul Sarno.

I carabinieri – durante uno dei servizi notturni disposti dal comando provinciale di Napoli – hanno notato all’una e mezza i 2 uomini a bordo di un’auto all’altezza di piazza Trieste e Trento. Li hanno fermati e controllati, non erano di napoli e la loro presenza in strada – visto le recenti normative – non era giustificata. I carabinieri non si sono però fermati al controllo anti-covid ed hanno deciso di perquisirli. Rinvenuti e sequestrati dell’hashish, 3 involucri contenenti eroina, un taglierino intriso di sostanza stupefacente, un bilancino di precisione e 190 euro ritenuti provento del reato. Arrestati, sono ora in Caserma in attesa di giudizio.

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Calcio Napoli

De Magistris a Radio Marte: “Lo stadio di Napoli si chiamerà Diego Armando Maradona, già dalla prossima partita casalinga si potrà ufficializzare il nome”

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Foto di repertorio

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi De Magistris, sindaco di Napoli.

“Ho letto le proposte alternative ma alla fine il nome sarà Stadio Diego Armando Maradona. La procedurà sara più rapida possibile. Oggi c’era già una riunione della commissione toponomastica, venerdì ho convocato quella del Comune e concluderemo l’iter. Poi c’è un passaggio con il Prefetto che noi abbiamo già attivato. Ho ragione di ritenere che dalla prossima partita in casa del Napoli si possa ufficializzare il nome. Cerimonia ufficiale? Vedremo. Poi ci saranno una serie di momenti che si dovranno decidere insieme, si dovrà realizzare una targa formale. In questo periodo non ci può essere una partecipazione popolare. Ora l’urgenza è quella di intitolare formalmente lo stadio.

Poi è venuta fuori l’idea sulla stazione della Metro Linea 6, che contiamo di inaugurare a maggio. Volevamo intitolarla Mostra-Maradona e fare al suo interno la mostra per Maradona, una sorta di pellegrinaggio calcistico-turistico per Maradona. Faremo tante cose con la società e i cittadini. Stiamo procedendo bene, ascoltando e decidendo insieme.

Vedo nell’ordine naturale delle cose che a un certo punto ci sarà una piazza o una strada intitolata a Maradona. Il risultato più forte però è lo stadio: lì ci ha fatto gioire e sognare, quello è il suo tempo. L’aggettivo comunale? E’ un bel dibattito ma lo stadio è implicito sia comunale ed è anche bello che sia così. A differenza di altri luoghi è del popolo. Siccome però era eccessivo e lo trovavo implicita, credo che Stadio Diego Armando Maradona sia la soluzione migliore. C’erano anche altre proposte ma questa è la decisione.
Museo? Andrà realizzato all’interno dello stadio con la società. Mi arrivano un sacco di proposte anche su statue e opere. Credo che bisognerà lavorare anche all’interno dello stadio perché ritengo che sia necessario creare un luogo in cui ci saranno fotografie, maglie e simboli ma anche video e riprese. Può diventare un luogo di pellegrinaggio e per venire a scoprire e conoscere cosa ha rappresentato Diego per noi.
In un momento così difficile la gente si stringe attorno a Diego e formula idee. Io termino il mandato a giugno, voglio darmi come obiettivo queste cose per unire la città. Diego più di ogni altro ha unito i napoletani”.

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