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Calcio

Caicedo e la Lazio frenano la Juve di Ronaldo: è 1-1 all’Olimpico

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La nonostante le importanti assenze riesce a fermare la di e Morata e porta a casa un importante pareggio raggiunto nel recupero.

 

Nel lunch match della settima giornata di Serie A, finisce 1-1 la sfida dell’Olimpico tra e . Cristiano , autore di un primo tempo da favola, porta avanti i suoi al 15′ (gol facile da due passi), poi il fenomeno portoghese colpisce anche un clamoroso palo (43′) e sfiora la doppietta su punizione nel finale (47′).

Nella ripresa i ritmi calano e i bianconeri puntano tutto su una gestione agevole, ma nel finale i padroni di casa premono sempre piu’ e dopo un’occasione con Marusic su cui Szczesny e’ attento, a tempo scaduto, oltre i quattro minuti di recupero, il solito Caicedo lavora un pallone sporco in area e in girata lo scaraventa in rete regalando un punto pesantissimo ai biancocelesti. I padroni di casa restano pero’ nel pacchetto di mischia in classifica, mentre per la Vecchia Signora beffa atroce e altri punti persi.

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Calcio

Gli All Blacks prima omaggiano Maradona, poi demoliscono38-0 i Pumas

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 Anche gli All Blacks, la nazionale neozelandese di rugby ha voluto omaggiare Diego Armando Maradona.

In occasione della sfida del Tri Nations contro i Pumas, gli All Blacks, a margine della loro danza tradizionale, rituale che precede ogni incontro dei neozelandesi, hanno mostrato una maglia nera con la scritta Maradona. Dopo averla esposta Sam Cane si è unito ai cmpagni per la Haka. I Pumas hanno cercato di ripetere la straordinaria impresa fatta a Parramatta due settimane fa, quando per la prima volta batterono i neozelandesi 25 a 15, ma, questa volta le cose sono andate diversamente. Finisce 38 a 0 per la Nuova Zelanda, che si redime e chiude la sua “striscia” di due sconfitte, dando appuntamento ai suoi tifosi al 2021. Per decidere chi vincerà il Tri Nations 2020 bisognerà aspettare l’ultimo turno, quando Australia e Argentina si daranno battaglia per cercare una vittoria (con bonus) e tantissimi punti a favore, vista l’ampia differenza che al momento vede la Nuova Zelanda come grande favorita per il successo finale.

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Calcio

Maradona, Zoff: ‘Il più grande di tutti i tempi, il più memorabile artista’

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foto di repertorio

 “Chi era Maradona? Il più grande di tutti i tempi, il più memorabile artista. Io li amo, gli artisti. E li ho sempre invidiati perché sanno creare. Sa, io sono un portiere e il mio lavoro è parare la creatività degli altri, solo questo”. Sono le parole di Dino Zoff, ex portiere della , a ‘La Repubblica’ su Diego Armando Maradona.

“A un artista si concede tutto? Mai mi sono permesso di giudicarlo perché l’arte è prepotenza, illumina ogni cosa. Un artista non si comporta come i comuni mortali. Diego è stato il più speciale fenomeno che io abbia mai visto su un campo di pallone”. Da allenatore: come avrebbe gestito un tipo così? “Lo avrei lasciato libero di fare quello che voleva. Mica puoi rompere le scatole a un genio, o chiedergli di fare il terzino, di coprire. Anche se poi era amatissimo dai compagni perché non li lasciava mai soli a sgobbare per lui. Dava fiducia agli altri, che pensavano: teniamo duro, tanto lui ci fa il numero e vinciamo”, aggiunge Zoff che sulla possibilità di giocare insieme nella Juve, dice: “Magari! Ma non credo che Diego sarebbe stato diverso, non penso che qualcuno avrebbe potuto addomesticarlo. Ci saremmo goduti, nel caso, il Maradona assoluto che è sempre stato.

Meglio di Pelé? Secondo me, sì. Pelé era forse più completo ma meno geniale, meno folle. In Messico nel ’70 aveva fatto quasi il centrocampista, era meraviglioso, ma non era Diego. C’è qualcun altro che si potrebbe accostare a Maradona? Direi Sivori. Possedeva un tempismo stratosferico, innaturale, ma non il fisico di Diego. Era gracile, mentre Maradona era un torello. Sivori scappava, sentiva le gambe del difensore come un medium, non lo atterravi mai. Non restava che prenderlo a calci nel sedere. Anche se una volta, veramente, io lo sderenai”. (

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