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Cronaca

A Napoli contagiati medici nelle ex guardia medica: protesta lo Smi

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In una nota la segreteria Aziendale dello centro comunica il contagio di alcuni medici in servizio nei presidi di continuita’ assistenziale della centro() di Napoli.

Alcuni nostri iscritti, continua la nota, ci informano di essere risultati positivi al tampone e per tale motivo hanno temporaneamente sospeso la attivita’ lavorativa; il nostro contratto in particolare per coloro che si sono infettati nell’esercizio della loro funzione spesso incaricati temporanei non prevede nessun tipo di tutela o malattia ,aggiungono dallo . Per tale motivo e’ necessaria una legge Nazionale urgente che preveda una indennita’ per coloro che sono risultati positivi al covid che copra il periodo di sospensione dall’incarico.

Con questa curva di contagi prevediamo nel giro di qualche settimana un ulteriore aumento di positivi tra i medici di medicina generale(Assistenza primaria, continuita’ assistenziale,118 e USCA) con il rischio che molti presidi di continuita’ assistenziale e molti assistiti potrebbero restare senza assistenza nella citta’ di Napoli diventando sempre piu’ difficile sostituire i colleghi.

Chiediamo: una sanificazione straordinaria dei presidi di continuita’ assistenziale nella centro che sono ubicati nelle principali sedi distrettuali della citta’.Una dotazione straordinaria di DPI al personale medico poiche’ in questa fase tutte le visite sono per noi potenzialmente a rischio e necessitano di protezione integrale per il personale sempre e non solo nei casi sospetti di covid.La stabilizzazione ad horas di tutti i convenzionati incaricati temporanei e/o sostituti per consentire anche maggiori tutele. Il riconoscimento della indennita’ per il periodo di sospensione dal servizio per i colleghi risultati positivi al tampone.

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Boscoreale e Boscotrecase

Portava la droga a domicilio su ordinazione: arrestato pusher di Boscoreale

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Portava la droga a domicilio su ordinazione: arrestato pusher di Boscoreale.

I Carabinieri della Stazione di Boscoreale, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno proceduto all’arresto di un uomo di Boscoreale, accusato di aver effettuato plurime cessioni di sostanze stupefacenti, del tipo “hashish” e “marijuana”, a diversi acquirenti nell’area vesuviana, attraverso consegne a domicilio.

Le cessioni della sostanza stupefacente, secondo quanto emerso dalla indagini condotte dai Carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica, avvenivano previo contatto telefonico, utilizzando anche utenze “dedicate” ai soli contatti con il pusher e facendo ricorso ad un linguaggio criptico. Lo stupefacente veniva convenzionalmente indicato come “caffè”, oppure come “silicone”, o ancora veniva fatto riferimento a della “pittura verde” necessaria per dei lavori in un locale.

L’attività investigativa svolta, basata su intercettazioni telefoniche, servizi di osservazione e pedinamento e riconoscimenti fotografici, è stata suffragata da specifici riscontri oggettivi, con il sequestro di oltre un chilogrammo di “marijuana” e di 198 grammi di “hashish”. L’uomo destinatario del provvedimento, all’esito delle formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

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Cronaca

Morto Antonio Greco, primo presidente del Tribunale di Torre Annunziata

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morto Antonio Greco tribunale di Torre Annunziata.

E’ morto Antonio Greco, tra il 1994 e il 2008 presidente del tribunale di Torre Annunziata.

A darne notizia e’ l’attuale presidente del palazzo di giustizia oplontino, Ernesto Aghina, che parla di Greco come del ”protagonista della nascita dell’ufficio giudiziario che segui’ con fervida attenzione per il prolungato tempo del suo mandato. La comunita’ giudiziaria oplontina, e in particolare quanti ebbero occasione di lavorare al suo fianco, lo ricorda con gratitudine e affetto”. Per questo Aghina ha invitato i magistrati impegnati lunedi’ prossimo in udienza ”ad interromperla dedicandogli un minuto di silenzio”.

Si associa al pensiero del presidente del tribunale anche il presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Torre Annunziata, Luisa Liguoro, ricordando come Greco abbia condotto il suo lavoro ”sempre con grande spirito di abnegazione e costante e fattivo impegno”. ”Nell’intento oggi di ricordare e celebrare un uomo che ha saputo distinguersi sia nel suo ruolo istituzionale che per le sue doti umane ed artistiche – conclude Liguoro – esprimo doverosamente, a nome dell’intero consiglio dell’ordine degli avvocati e dell’intera classe forense oplontina, un profondo e sentito cordoglio alla famiglia e a tutti coloro che gli erano vicini”.

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