Il sindaco di Lettere contagiato dal Coronavirus resta chiuso in casa, come i suoi concittadini positivi al test. Ma, per consolarli, gli invia una scatola di torroncini.
E' questa l'iniziativa che ha assunto Sebastiano Giordano, sindaco di Lettere, piccolo Comune dei Monti Lattari, che con ordinanza ha vietato non solo l'apertura del Cimitero, ma anche di trascorre le giornate dell'1 e 2 novembre in giro per i sentieri montani. Ma, ha addolcito i suoi diktat inviando dolci a casa di chi sta trascorrendo la quarantena, perche' positivo al tampone del Covid-19.
Potrebbe interessarti
Milano, incidente tra moto e suv, morto il ristoratore napoletano Fabrizio Mele: indagato conducente dell’auto
Rita De Crescenzo ci riprova: «Tutta Napoli con me a Roccaraso». Ma il Comune…
Costo della vita, Napoli è la regina del risparmio: per vivere serve la metà rispetto a Milano
Strage di Crans Montana, sicurezza del locale sotto accusa
I cittadini di Lettere costretti a restare confinati nella propria abitazione si sono visti recapitare, un piccolo vassoio infiocchettato, con un bigliettino firmato dal sindaco: ''Che la festivita' di Ognissanti ci aiuti a superare questa emergenza sanitaria. Un saluto affettuoso, Nino Giordano''.
Nei Comuni dell' hinterland di Castellammare di Stabia e' tradizione che nelle festivita' della commemorazione dei defunti siano i fidanzati a regalare i torroni morbidi alle fidanzate. Una tradizione che ha sviluppato una importante pasticceria e che ormai e' diventata appannaggio di tutte le tavole nei giorni dei Defunti.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti