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I fatti del giorno

Tamponi truffa: indagato anche consigliere comunale-medico di Quarto

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Figura anche un medico del 118, consigliere comunale a Quarto Flegreo, tra i destinatari dei decreti di perquisizione emessi dalla Procura di Napoli (pm Maria Di Mauro, procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio) e notificati dal Nas nell’ambito dell’indagine sulla “truffa dei tamponi”.

Si tratta di Davide Secone, 39 anni, figlio di un ex sindaco di Quarto, nei confronti del quale la Procura di NAPOLI ipotizza i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. I militari dell’Arma hanno perquisito l’abitazione, gli uffici e lo studio medico di Secone, candidato sindaco alle ultime amministrative di Quarto. Disposto il sequestro probatorio di computer e cellulare. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, un’organizzazione effettuava illecitamente tamponi naso-faringei a domicilio, attivita’ sponsorizzata su un sito internet insieme con i test sierologici.

Tra gli indiziati figurano personale sanitario – alcuni convenzionati con il Servizio Sanitario Regionale – collaboratori di una societa’ del settore dispositivi medici, e faccendieri vari. Infine, il numero maggiore di decreti di perquisizione, ben cinque, riguardano un imprenditore di 55 anni.

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I fatti del giorno

Rissa sfiorata al Cardarelli, donna inveisce contro i medici

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Rissa sfiorata al Cardarelli, donna inveisce contro i medici per aver dimesso la madre che si è risentita male. La direzione risponde a Borrelli: “Paziente ha rifiutato il ricovero. Violenza non è mai giustificabile”.

 

“Ha fatto il giro del web un video dal Cardarelli dove una donna, armatasi di una palina divisoria, inveisce aggressivamente contro i medici di turno. La signora, a quanto pare, era infuriata perché avrebbero dimesso la madre che, poco dopo, si sarebbe sentita male nuovamente. In tantissimi ci hanno girato questo filmato. Per questo abbiamo deciso di scrivere alla direzione sanitaria del Cardarelli per avere spiegazioni e capire con precisione quanto fosse successo. Ci hanno spiegato che la donna era giunta al pronto soccorso il 26 ottobre. Avrebbe lei stessa rifiutato il ricovero contro il parere dei medici, per poi ripresentarsi la mattina del 27 ottobre.

Attualmente risulta sotto osservazione, in buone condizioni e dalla relazione inviataci non avrebbe avuto infarti. La violenza in ogni non è mai giustificabile. I medici vanno tutelati, sono lì per salvare vite, non per essere aggrediti. Se poi qualcuno sbaglia va denunciato alle autorità competenti”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

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I fatti del giorno

Studenti bendati al Liceo di Scafati, Borrelli chiede l’intervento dell’assessore regionale

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Didattica a distanza, studenti ‘bendati’ per interrogazione in un liceo di Scafati. Borrelli (Europa Verde): “Chiesto spiegazioni alla scuola e presentata interrogazione all’assessore Fortini”.

“Studenti bendati in videoconferenza per l’interrogazione per evitare che possano sbirciare dal libro o dagli appunti. E’ questa la segnalazione che ci è arrivata da diversi genitori degli alunni di un liceo di Scafati (riportata ieri in anteprima dal nostro sito cronachedellacampania.it ndr), fortemente critici con una pratica ritenuta di pessimo gusto e poco formativa per i ragazzi. Non è un momento facile sicuramente né per gli studenti né per gli insegnanti. Proprio per questo, forse, è il caso di utilizzare sempre delicatezza e comprensione.

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Bendare gli studenti è sicuramente un metodo non ortodosso, per questo abbiamo scritto alla scuola per chiedere spiegazioni e capire come sia potuto accadere. Ci saranno sicuramente altri metodi per evitare che i ragazzi, durante un’interrogazione, sbricino dal libro. Abbiamo inoltre presentato un’interrogazione all’assessore regionale per la Pubblica Istruzione, Lucia Fortini, per capire come sia potuto avvenire ciò e per chiedere di verificare se questo accade anche in altri istituti”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde, sollecitato da diversi genitori.

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