Didattica a distanza, studenti ‘bendati’ per interrogazione in un liceo di Scafati. Borrelli (Europa Verde): “Chiesto spiegazioni alla scuola e presentata interrogazione all’assessore Fortini”.
“Studenti bendati in videoconferenza per l’interrogazione per evitare che possano sbirciare dal libro o dagli appunti. E’ questa la segnalazione che ci è arrivata da diversi genitori degli alunni di un liceo di Scafati (riportata ieri in anteprima dal nostro sito cronachedellacampania.it ndr), fortemente critici con una pratica ritenuta di pessimo gusto e poco formativa per i ragazzi. Non è un momento facile sicuramente né per gli studenti né per gli insegnanti. Proprio per questo, forse, è il caso di utilizzare sempre delicatezza e comprensione.
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Bendare gli studenti è sicuramente un metodo non ortodosso, per questo abbiamo scritto alla scuola per chiedere spiegazioni e capire come sia potuto accadere. Ci saranno sicuramente altri metodi per evitare che i ragazzi, durante un’interrogazione, sbricino dal libro. Abbiamo inoltre presentato un’interrogazione all’assessore regionale per la Pubblica Istruzione, Lucia Fortini, per capire come sia potuto avvenire ciò e per chiedere di verificare se questo accade anche in altri istituti”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde, sollecitato da diversi genitori.
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