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Attualità

Scossa di terremoto di magnitudo 3.2 in provincia di Messina

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Scossa di terremoto di magnitudo 3.2 in provincia di Messina.

 

Una scossa di magnitudo 3.2 e’ stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia al confine tra la provincia di Messina e di Enna. I comuni piu’ vicini all’epicentro del terremoto, avvenuto ad un profondita’ di 36 chilometri nel parco dei Nebrodi, sono Capizzi, Cerami e Troina.

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Astronomia e Scienza

C’è acqua sulla luna,importante scoperta della NASA

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La notizia è di quelle destinate a cambiare il corso dell’umanità : l’acqua sulla Luna apre scenari e ipotesi importanti

La notizia è di quelle davvero importanti per il mondo scientifico e non solo: c’è acqua sulla superficie lunare, e c’è ne davvero tanta.
L’annuncio della NASA, che nei giorni scorsi aveva dato appuntamento per oggi per una notizia realmente emozionante, ha fatto rapidamente il giro del Mondo perchè la notizia è di quelle davvero importanti non solo per il mondo scientifico .


La ricerca della scoperta è stata pubblicata sullì’eminente Nature Astronomy ; le osservazioni della Luna sono state effettuate utilizzando il NASA/DLR Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy – chiamato per acronimo SOFIA, che non è altro un Boeing 747SP modificato che permette agli astronomi di studiare il sistema solare (e oltre) in volo a quasi 14km di altitudine, ottenendo dati e osservazioni a infrarossi con un telescopio di 106″ altrimenti non ottenibili da strumentazioni a terra.

Fino ad oggi si supponeva che la Luna potesse nascondere acqua sotto forma di ghiaccio, specie ai poli. Con questa scoperta è praticamente certo grazie alle osservazioni dirette di molecole presenti sulla superficie illuminata.

E nella seconda ricerca,sempre pubblicata oggi su Nature Astronomy, si descrivono le cold traps, aree in ombra dove sono state trovate ingenti tracce d’acqua.
In questo caso le temperature sono inferiori allo zero, dunque si è in un contesto più favorevole al mantenimento del composto sotto forma di ghiaccio. I dati rilevati con il contributo del Lunar Reconnaissance Orbiter della Luna hanno tuttavia lasciato intendere che in queste aree d’ombra l’acqua sia presente in modo decisamente più massiccio rispetto a quanto precedentemente stimato.

Ecco perchè questa scoperta è storica :  per la prima volta viene confermata la presenza di acqua sulla Luna e poi viene scoperto che il prezioso liquido è potenzialmente presente sull’intera superficie, dunque non solo nelle aree fredde non illuminate dal Sole. Dunque ingenti quantità si ipotizza.

La prossima tappa per SOFIA è di cercare  l’acqua in altre aree del satellite e si proverà a capire come questa venga prodotta e immagazzinata, ed eventualmente come si sposti lungo la superficie. L’obiettivo è la creazione di una vera e propria mappa idrica della Luna.

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