‘Portano jella’ i ladri restituiscono i reperti rubati a Pompei

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Restituiti perche’ portano jella. E l’epilogo di una vicenda di furto di frammenti antichi negli scavi di Pompei che risale al 2005.

 

La loro restituzione in forma anonima passa attraverso il titolare di un’agenzia di viaggi della città mariana. E’ stato lui a chiamare i carabinieri e a consegnare loro una busta priva di qualsiasi intestazione, ma con un francobollo canadese, all’interno del quale c’erano i cinque piccoli reperti trafugati. Insieme a questi, due lettere in inglese nelle quali veniva spiegato come i frammenti fossero stati portati via durante una visita ai resti della citta’ sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo, e come fosse stata decisa dai turisti ladri la loro restituzione perche’ portavano sfortuna. Insieme alle lettere, dunque, due frammenti di mosaico, un frammento tolto da una parete di una domus e due frammenti di anfore. I militari dell’Arma hanno gia’ consegnato il materiale alla direzione del Parco


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 19:16
06/04/2026 19:16

Malore alla grigliata di Pasquetta muore un 18enne di Casapulla

06/04/2026 15:58

Maddaloni si ferma per l'ultimo saluto a Sofia Di Vico

06/04/2026 15:40

Napoli da record a Pasquetta: 400mila turisti, spiagge e centro storico presi d'assalto

06/04/2026 15:10

Napoli, marocchino scippatore seriale arrestato dalla polizia in piazza Garibaldi

06/04/2026 14:52

Il summit di camorra a casa del boss Salvatore D'Amico 'o pirata che scongiurò la guerra di famiglia

PUBBLICITA

Primo piano