Paestum. Consegnate in forma anonima al direttore del Parco Archeologico, tre antiche monete di bronzo
Trovate circa trent’anni fa nell’area archeologica di Paestum, tre antiche monete di bronzo sono state consegnate in forma anonima al direttore del Parco Archeologico di Paestum, Gabriel Zuchtriegel.
I funzionari del Parco stanno provvedendo al restauro e all’inventariazione degli oggetti tra i quali spicca quello che, secondo una prima analisi, sembra essere un Quadrante di II secolo a.C. con testa barbata del dio Nettuno su un lato e l’immagine di un delfino sull’altro. Sotto la rappresentazione del delfino si leggono le lettere PAIS, abbreviazione del nome romano Paistom/Paestum dell’antica colonia ellenica fondata intorno al 600 a.C. sulla costa tirrenica dell’Italia meridionale e chiamata Poseidonia dai Greci.
Si tratta dell’ultima in una serie di restituzioni da parte di persone che hanno deciso di consegnare al Parco archeologico materiali custoditi a casa propria per renderli fruibili al pubblico e alla comunità scientifica, spesso dopo molti anni. “Ringraziamo chi ha fatto un gesto del genere – dichiara il direttore – anche se ricordiamo che è preferibile segnalare subito ogni ritrovamento di carattere archeologico perché solo in questa maniera possiamo risalire al contesto originario degli oggetti che è fondamentale per la conoscenza e per l’inquadramento scientifico dei materiali”.
Domenica al museo, il 1° febbraio ingresso gratuito al Parco Archeologico di Ercolano
Una giornata tra strade romane, case affrescate e reperti unici, senza pagare il biglietto. Domenica 1° febbraio il Parco Archeologico di Ercolano aderisce a “domenicalmuseo”, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese apre gratuitamente al pubblico musei e parchi archeologici statali.
Per un’intera giornata visitatori e turisti potranno entrare liberamente nell’antica città sepolta dall’eruzione del Vesuvio, passeggiando tra cardini e decumani e scoprendo alcuni dei luoghi simbolo del sito. Tra questi il Padiglione della Barca, che racconta lo stretto rapporto tra Ercolano e il mare attraverso imbarcazioni e testimonianze legate alla vita marittima, e l’Antiquarium, dove sono custoditi oggetti straordinari della quotidianità, come i celebri legni carbonizzati e i raffinati Ori di Ercolano.
Capaccio, scoperto il deposito etnico degli orrori: sequestrati 1245 Kg di cibo
Capaccio Paestum- Un deposito clandestino, un tesoro di pericoli. Oltre una tonnellata di alimenti etnici, privi di qualsiasi tracciabilità e stoccati in condizioni igieniche da incubo, è stata sequestrata e posta sotto sigillo dai Carabinieri per la Tutela Agroalimentare di Salerno. L’operazione, scattata ieri in un capannone di Capaccio Paestum, ha portato alla chiusura immediata…
Pompei, operazione contro le guide abusive: denunciato falso accompagnatore turistico con tesserini falsi
Pompei– I carabinieri della Stazione a Posto Fisso degli Scavi di Pompei hanno messo a segno un'importante operazione di contrasto all'esercizio abusivo della professione di guida turistica, una piaga che da tempo affligge uno dei siti archeologici più visitati al mondo. Nel corso di un servizio di controllo straordinario disposto per garantire la sicurezza dei migliaia di visitatori che ogni giorno affollano gli scavi, i militari hanno individuato e denunciato un uomo di 44 anni, residente a Castellammare di Stabia, colto in flagrante mentre conduceva un gruppo di una decina di turisti americani. L'azione dei carabinieri è stata fulminea e basata su una profonda conoscenza del territorio. L'uomo, infatti, non era noto alle forze dell'ordine, fatto che ha immediatamente insospettito i militari, i quali hanno perfetta cognizione delle guide autorizzate e dei soggetti che solitamente operano nell'area. Bloccato il 44enne, i carabinieri hanno proceduto a una perquisizione, durante la quale sono stati rinvenuti due tesserini contraffatti: uno metallico con il logo della Regione Campania e un altro, apparentemente, del Ministero del Turismo.
I documenti, subito sequestrati, si sono rivelati dei falsi utilizzati per dare una parvenza di legalità alla sua attività illecita e per convincere i turisti ignari. L’intervento dei carabinieri non ha però rovinato la giornata ai visitatori. Il gruppo di americani, inizialmente disorientato e incredulo per quanto stava accadendo, è stato infatti immediatamente affidato a una guida turistica autorizzata e professionista, assicurando così la continuità della visita al parco archeologico. L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno delle guide abusive a Pompei, un problema che le forze dell'ordine combattono con continuità per tutelare l'immagine del sito, la legalità e, soprattutto, i milioni di turisti che meritano di vivere la magia degli Scavi con professionalità e sicurezza. L’operazione di questa mattina dimostra l’efficacia dei controlli e la particolare attenzione verso un fenomeno che danneggia il settore del turismo regolare.
REDAZIONE






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