Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Primo Piano

Diecimila contagi in Italia, il governo prepara una nuova stretta: ministri divisi sul coprifuoco

Pubblicato

in



Diecimila contagi in Italia, il governo prepara una nuova stretta: ministri divisi sul coprifuoco.

 

Diecimiladieci casi, cinquantacinque morti. Il bollettino Covid segna un nuovo picco nella seconda ondata di contagi. E porta il governo a immaginare gia’ nelle prossime ore una nuova stretta nazionale, a soli tre giorni dall’ultimo dpcm che obbliga a portare sempre la mascherina e vieta le feste. Tra le ipotesi di cui si ragiona ci sarebbero smart working obbligatorio (in una percentuale da definire), lo stop agli eventi e una nuova stretta allo sport, tra palestre e sport di contatto, oltre ad orari piu’ scaglionati e piu’ didattica a distanza a scuola. Tra i ministri c’e’ chi sostiene – anche se frena – una sorta di coprifuoco, con tutti i locali chiusi dalle 22 o le 23. Nulla e’ deciso, anche perche’ nel governo si confrontano due linee. C’e’ chi, come M5s e Iv, e’ per mantenere in questa fase maggiore prudenza. E c’e’ chi, come Pd e Leu, ritiene invece che si debba agire subito, senza indugio, anche con misure piu’ dure “per evitare di dover poi ricorrere al ”.

Giuseppe Conte, che fino all’ultimo tiene in stand by il vertice per la nuova stretta chiesto da Dario Franceschini e , resta dell’idea che le misure debbano essere “proporzionate”: si prendera’ la prossime ore per valutare.

Per affrontare la seconda ondata del Coronavirus lo strumento non è il , bisogna “rispettare le regole” anche “autoproteggendosi” e adottare una “strategia più mirata”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte parlando al festival di Limes. “Siamo anche stanchi. I nostri cittadini sono stanchi, vengono già da una prova durissima. Forse è anche la ragione per cui in questo momento non entriamo ancora nell’ottica dell’importanza di rispettare queste regole. Mas la mascherina è la formula più importante di protezione”.

 

“La prima ondata ci ha trovato impreparati, il mondo era impreparato”, ha spiegato Conte “Non conoscevamo le caratteristiche” di questa malattia. “di qui anche il . Non sto dicendo che l’ondata è meno pericolosa, sto dicendo che abbiamo lavorato, facciamo tanti test. Dobbiamo affrontare questa ondata con una strategia nuova, diversa, che non prevede più il . Una strategia molto più mirata, ma rispettando le regole di distanziamento, autoproteggendoci”

Continua a leggere
Pubblicità

Coronavirus

Muore di covid in Abruzzo donna salernitana contagiata nel salone di parrucchiere

Pubblicato

in

Muore di covid in Abruzzo donna salernitana contagiata nel salone di parrucchiere.

 

Un improvviso malore per una donna risultata positiva al covid e dimessa dall’ospedale solo cinque giorni fa. Protagonista della tragedia è una salernitana domiciliata a Campo di Giove, Grazia Sorrentino, deceduta ieri pomeriggio nella sua abitazione dove stava completando il tempo dell’isolamento domiciliare, dopo la degenza ospedaliera, assieme agli altri due familiari positivi. La donna aveva avvertito un malore ed i familiari hanno allertato il centralino del 118.

Quando i sanitari sono intervenuti sul posto per la donna non c’era più nulla da fare. Sorrentino era stata dimessa dal reparto di malattie infettive dell’ospedale di Avezzano cinque giorni fa.
Secondo i sanitari non aveva più bisogno delle cure ospedaliere tanto da poter proseguire a casa il percorso di isolamento domiciliare per la negativizzazione. ieri è avvenuto il decesso che potrebbe essere stato provocato da un arresto cardiocircolatorio e per una serie di patologie pregresse.

Fatto sta che la donna aveva ancora un tampone positivo. Per cui, nella giornata nera dei venti contagi nel Centro Abruzzo, arriva anche la seconda vittima di questa nuova ondata, l’ennesima invece per la provincia di Salerno.

 Gustavo Gentile

Continua a leggere

Le Notizie più lette