Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cronaca Campania

Covid a Salerno: focolaio nella scuola primaria di Sarno. Allarme a Battipaglia e Baronissi

Pubblicato

in



Covid a Salerno: focolaio nella scuola primaria di Sarno. Allarme a Battipaglia e Baronissi

Salerno. Il Covid mette in ginocchio le scuole, tra tamponi positivi, centinaia di studenti in quarantena, sanificazioni, contatti difficili da ricostruire. A Sarno nasce un vero focolaio in una scuola primaria: aumentano i casi e i bambini contagiati, cresce la rete di contatti e così chiude la scuola primaria Masseria della Corte. Ieri sono arrivati altri 6 tamponi risultati positivi e fanno riferimento a quattro bambini e due maestre. Un focolaio che ha portato in serata il sindaco, Giuseppe Canfora all’ordinanza di sospensione delle attività per l’intero istituto «considerato che l’Asl ha comunicato la positività di altri sei casi ed ha consigliato la sospensione delle attività didattiche dell’istituto in quanto focolaio di malattia infettiva trasmissibile al fine del contenimento del contagio e consentire ulteriori accertamenti sui contatti diretti dei contagiati». Una rete di contatti che si è allargata in pochi giorni e rischia di ampliarsi ulteriormente perché si è in attesa di ulteriori risultati e, si stanno verificando relazioni esterne legate anche alle attività di dopo scuola.

Pubblicità

Caserta e Provincia

Orta di Atella: Via libera ai lavoratori, finalmente potranno uscire dalla zona rossa

Pubblicato

in

Orta di Atella: molti lavoratori potranno finalmente uscire dalla zona rossa

L’ordinanza n. 84 del 25 ottobre 2020 del Governatore Vincenzo De Luca che vieta l’uscita ai lavoratori da Orta d’Atella perchè dichiarata zona rossa è stata oggetto di non poche polemiche. Centinaia di dipendenti privati, impiegati, titolari di attività e addetti ad altre mansioni, occupati all’esterno del comune casertano sono stati per quattro giorni in un limbo dantesco. Una situazione d’incertezza che ha spinto alcuni operai a recarsi a lavoro, purtroppo fermati ai controlli militari e multati per non aver osservato il divieto. Oggi è arrivato il chiarimento dell’ente  regionale che dissipa la questione e chiarisce che non ci sono limitazioni per chi lavora nelle attività produttive e che potrà comunque entrare e uscire dalla zona rossa per esigenze correlate strettamente all’attività lavorativa, in modo da non fermare la filiera produttiva, o, nel caso di attività professionali, per adempimenti e scadenze non prorogabili.

Michele Ruocco

9/10/2020 – Chiarimento n. 42 del 29 ottobre 2020 relativo alle Ordinanze n. 82/2020 e n. 84/2020

Con riferimento alle Ordinanze n. 82 del 20 ottobre 2020 (Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19. Disposizioni in tema di attività didattiche- Limiti alla mobilità sul territorio regionale- . Disposizioni concernenti il Comune di Arzano (NA)) e n. 84 del 25 ottobre 2020 (Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19. Disposizioni concernenti il Comune di Orta d’Atella (CE) e il centro Urbano del comune di Marcianise(CE).) e ad ulteriore esplicazione dei chiarimenti già forniti in risposta a singoli quesiti posti (e ai quali si è fornito riscontro diretto), si precisa quanto segue:

1. Le attività sospese, di cui al punto 4. lett d) dell’ordinanza n. 82/2020 e punto 1. lett d) dell’ordinanza n. 84/2020, sono esclusivamente “le attività commerciali ivi comprese le attività di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub, e simili), salvo che in modalità di consegna a domicilio, fatta eccezione per soli i servizi alla persona ed attività connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità come a suo tempo individuate dagli allegati 1 e 2 del DPCM 10 aprile 2020”. Gli operatori e gli addetti a tali attività (con esclusione delle attività di cui agli allegati 1 e 2 al DPCM 10 aprile 2020 citato) non possono allontanarsi dal centro urbano di appartenenza per prestare attività lavorativa.

2. Agli operatori e agli addetti delle attività produttive nonché agli esercenti libere professioni non è vietato il transito, da e verso le zone oggetto delle prescrizioni, purché nei limiti strettamente necessari all’esercizio di attività volte ad assicurare la continuità della filiera produttiva ovvero, nel caso di attività professionali, per adempimenti e/o scadenze urgenti ed indifferibili.

Continua a leggere

Coronavirus

Coronavirus, morto ad Avellino turista francese sbarcato a Napoli

Pubblicato

in

ospedale moscati avellino

 E’ morto nel Covid Hospital dell’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino il 78enne turista francese sbarcato da una crociera a Napoli e giunto al pronto soccorso dell’ospedale irpino a bordo di un’ambulanza lo scorso 14 ottobre.

Risultato positivo al coronavirus, il 78enne è stato ricoverato al Covid Hospital, dove il 16 ottobre è stato intubato. Grazie alla collaborazione di un mediatore culturale, la figlia dell’uomo, arrivata dalla Francia qualche giorno dopo il ricovero del padre, è stata puntualmente aggiornata sulle condizioni di salute del paziente.

Nel pomeriggio si è registrato anche un secondo decesso nel Covid Hospital del “Moscati” di Avellino: si tratta di una donna di 79 anni di Baiano (Avellino), giunta ieri al pronto soccorso. Già in sorveglianza sanitaria per positività al coronavirus, è stata ricoverata in terapia subintensiva.

Continua a leggere

Le Notizie più lette