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Coronavirus in Italia 5456 nuovi contagi e 26 morti: Lombardia sempre oltre i 1000

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Coronavirus, lieve flessione per il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore in Italia: sono 5.456. Ieri erano stati 5.724.

 

Il totale dall’inizio della pandemia è ora di 354.950. Lo comunica il ministero della Salute. I dati riferiti dal ministero della salute e dalla Protezione civile indicano che ci sono 420 pazienti in terapia intensiva. Il totale dei dimessi/guariti, ad oggi, e’ di 239.709 (+1.184), mentre gli attuali positivi sono 79.075. Ad oggi sono 4.519 i ricoverati con sintomi, di questi 420 si trovano in terapia intensiva, mentre in isolamento domiciliare ci sono 74.136 persone. La Lombardia si conferma la regione dove, nelle ultime 24 ore, e’ stato registrato il maggior numero di nuovi casi (1.032), seguita da Campania (633), Toscana (517), Veneto (438), Piemonte (409) e Liguria (386).
Flessione per il numero dei tamponi effettuati in Italia nelle ultime 24 ore: sono 104.658, con un calo di quasi 30mila rispetto a ieri, quando si era toccato il record di 133.084. Lo comunica il ministero della Salute. Il totale dei tamponi effettuati sale a 12.564.713.

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Si torna a sparare a Napoli: pregiudicato ferito a Ponticelli

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Si torna a sparare a Napoli: pregiudicato ferito a Ponticelli.

Si torna a fare fuoco a Ponticelli, quartiere orientale di Napoli. Un pregiudicato di 50 anni, Luigi Aulisio, e’ stato ferito da diversi colpi di pistola ed e’ ricoverato in prognosi riservata all’ospedale a Villa Betania. Attualmente e’ in prognosi riservata.

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A Napoli l’ospedale San Giovanni Bosco diventa covid center

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“La conversione dell’ospedale San Giovanni Bosco in ospedale interamente dedicato al covid sara’ una svolta positiva. Li’ ci sono tutti i medici specialistici e sara’ un hub fondamentale per i pazienti che hanno comorbilita’”.

Lo afferma Giuseppe Galano, responsabile del 118 a Napoli. “Ero sempre stato convinto – ha spiegato Galano – che il Cotugno non puo’ essere l’unico pronto soccorso attivo esclusivamente sul covid, ce ne voleva un altro. I pazienti arrivano in ospedale affetti da covid ma anche con una serie di altre patologie, e avere un ospedale dedicato significa avere le specialistiche mediche e chirurgiche per curare anche diabete, tumore, patologie ematologiche. Il San Giovanni Bosco finalmente sara’ un ospedale dedicato, forse e’ un punto di di svolta che finalmente abbiamo preso. Ha il personale adatto e che con le dovute attenzioni e protezioni verra’ utilizzato per le stesse specializzazioni che ha sempre curato ma con i pazienti covid19, ora”.

“Sono scelte – spiega Galano – non facili da prendere perche’ vuol dire sottrarre un intero ospedale all’assistenza generica. Ma e’ una tappa importante di un percorso che ora deve continuare. Il prossimo passo e’ un pieno coinvolgimento in questa battaglia della medicina territoriale, intendo medici di base e guardia medica. Se avviene questo possiamo superare fase. Ricordo anche che la guardia medica a Napoli ha 40 medici di notte, il 118 ne ha 12. Noi facciamo circa 70 interventi con i medici che abbiamo, credo che la risorsa guardia medica debba essere integrata nel in sistema del 118. Un contributo maggiore deve arrivare anche dai Policlinici universitari”.

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