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Cava de Tirreni

Cava de’Tirreni, chiusa Rianimazione in ospedale: manca personale

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Cava de’Tirreni. Sospesi i ricoveri in Rianimazione presso l’ospedale di Cava, in quanto medici e infermieri del delicato reparto devono confluire nei reparti Covid del Ruggi e Da Procida dove il personale manca.

Di ieri, il nuovo appello al Governo da parte del presidente della Campania, Vincenzo De Luca per sottolineare la grave carenza di personale sanitario e il mancato invio di medici e infermieri promessi al nostro territorio. “Stamattina, con una comunicazione firmata dalla Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona – dichiarato il sindaco Vincenzo Servalli – senza alcuna preventiva informazione, si è disposto, alla luce dell’aggravarsi della situazione del contagio, la “sospensione temporanea per tutto il periodo dell’emergenza” delle attività della rianimazione di Cava de’ Tirreni, con il trasferimento del personale all’ospedale “Da Procida” interamente dedicato alla gestione di pazienti Covid 19.

La scelta, senza dubbio legata alla drammatica situazione che stiamo vivendo, è d’altra parte, la più semplice e immediata, ma anche quella che con grande chiarezza esprime lo stato a cui si è ridotta la sanità italiana e campana, con un’azienda che per affrontare un grave problema è costretta a divorare se stessa. Dalla stessa comunicazione si evince che sarà comunque garantita la presenza presso il presidio di Cava de’Tirreni di una guardia di anestesia per le urgenze“.

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Cava de Tirreni

Due spacciatori denunciati a Cava de’ Tirreni, bloccati mentre cedevano crack

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Nella scorsa notte gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni – Sezione Volanti hanno deferito all’Autorità Giudiziaria due giovani “pusher”, R.A. di anni 25 e D.A. di anni 20, pregiudicati originari dell’agro nocerino, in quanto resisi responsabili, in concorso tra loro, dei reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “crack”.

In particolare, nel corso di un posto di controllo nei pressi dello svincolo autostradale, gli Agenti individuavano poco lontano un motociclo con una persona a bordo affiancarsi ad un’autovettura ferma sul margine destro della corsia di marcia: il passeggero del veicolo in sosta allungava un braccio verso l’esterno come per cedere un qualcosa al conducente del motociclo.

Immediatamente la pattuglia di Volante è entrata in azione ed i conducenti di entrambi i veicoli, al fine di eludere il controllo, si davano a precipitosa fuga in diverse direzioni.

L’autovettura è stata raggiunta e bloccata dalle due Volanti all’interno del vicino distributore di carburante. Al controllo, la vettura risultava presa a noleggio dal conducente, che era in compagnia di una seconda persona, come lui non residente nel comune di Cava de’ Tirreni, ed i due occupanti mostravano palesi segni di insofferenza, non sapendo fornire motivazioni circa la loro presenza sul territorio metelliano.

Dal successivo controllo ai terminali, i due giovani risultavano annoverare numerosi precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti, per cui gli operatori procedevano a perquisizione personale, a seguito della quale veniva rinvenuto e sottoposto a sequestro penale un ovulo di colore giallo, nascosto nelle parti intime, al cui interno vi erano cinque dosi di “crack”, del peso totale di grammi 0,90, ed all’interno della tasca della felpa vi era la somma di euro 185,00 in banconote di piccolo taglio.

Inoltre, a seguito di perquisizione veicolare, gli agenti hanno rinvenuto anche, celati sotto il sedile posteriore, un bilancino di precisione elettronico, un cucchiaino da caffè, un coltello a seghetto da cucina e due taglierini con lama di 10 cm.

Inoltre, al domicilio di uno dei due giovani è stato rinvenuto un’altra dose di sostanza stupefacente di tipo “crack” del peso di 0,5 grammi, un trituratore in metallo e tre flaconi di fertilizzante.

I responsabili del reato sono stati deferiti alla Procura della Repubblica del Tribunale di Nocera Inferiore. Ad entrambi i giovani è stata contestata anche la violazione amministrativa ai sensi dell’art. 4, D.L.19/2020 per l’inosservanza delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

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Cava de Tirreni

Pusher in gonnella con la droga negli slip: denunciata una donna napoletana in trasferta a Cava de’ Tirreni

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Cava de’ Tirreni. Spacciatrice in trasferta, fermata dagli agenti e denunciata per spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni, nell’ambito del rafforzamento dei controlli sul territorio disposti per il contenimento del contagio da covid-19, hanno denunciato una donna, originaria della provincia di Napoli, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e segnalato al prefetto un cavese quale abituale assuntore.

In particolare, nel pomeriggio gli Agenti, hanno notato un uomo, già noto per alcuni precedenti, che si aggirava circospetto nei pressi di un bar vicino allo svincolo autostradale. I poliziotti hanno deciso di appostarsi nelle vicinanze, fino a quando l’uomo è stato avvicinato da un’autovettura in transito ed è salito a bordo. Immediatamente gli agenti hanno fermato l’auto e hanno identificato gli occupanti: una donna, D.M.G. di anni 37, con pregiudizi di polizia, e un uomo, S. F. di anni 51, pregiudicato per reati contro il patrimonio e per stupefacenti.

La donna aveva appena ceduto a questi una dose di cocaina in cambio di una somma di denaro. Dalla successiva perquisizione personale alla donna, è stata rinvenuta, celata negli slip, un’altra dose di cocaina in cellophane termosaldato.

E’ stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio delle dosi di cocaina che sono state sottoposte a sequestro insieme alla somma di denaro, mentre l’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Salerno quale assuntore abituale di stupefacenti.

Ad entrambi è stata elevata la sanzione amministrativa per aver violato le misure di contenimento della c.d. “zona rossa” per la prevenzione del contagio da covid-19.

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