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Area Vesuviana

Striano: Controlli dei Carabinieri. Il N.I.P.A.A.F. sequestra un opificio

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A striano i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Napoli hanno controllato un opificio.

L’azienda oggetto del controllo si occupa del trattamento di zincatura con un impianto composto da vasche ad azione galvanica all’interno delle quali avviene la fase di lavaggio degli oggetti e dei materiali trattati, che era collegata a una tubazione direttamente in un bacino fuori terra.

E’ stata accertato che le acque anziché essere trattate per essere riutilizzate nell’impianto di filtrazione presente, attraverso vari pozzetti intermedi, confluivano in una vasca imhoff ubicata all’esterno dell’impianto e successivamente nella pubblica fognatura.

L’attività, inoltre, presentava un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi (residui di vernici o sverniciatori) in parte su area scoperta non pavimentata.

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Accertata inoltre la trasudazione sul suolo proveniente dall’impianto di trattamento metalli (bagni galvanici).

L’impianto di abbattimento delle emissioni in atmosfera risultava non conforme al titolo autorizzativo.

Violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, per mancanza di uscite di sicurezza in caso di emergenza, presenza di pareti con infiltrazioni di muffe tali da non assicurare la necessaria igienicità per la salute dei lavoratori.

L’opificio e i rifiuti speciali pericolosi sono stati sequestrati. Stessa sorte per lo scarico non autorizzato immesso nella pubblica fognatura con recapito finale nel fiume SARNO.

Dal controllo è quindi emerso un sistema parallelo di gestione delle attività svolto in spregio a tutte le normative in materia ambientale, sanitaria e fiscale.



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Area Vesuviana

Torre Annunziata, aveva in casa 221 flaconi di ‘droga dello stupro’: arrestato

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Torre Annunziata: Perquisizioni dei Carabinieri. Arrestato 43enne, in casa 221 flaconi di “droga da stupro”

I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati dai militari del Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno effettuato un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio a largo raggio, incentrato sui comuni dell’area vesuviana sud-orientale di Trecase, Terzigno e Ottaviano.
Durante il servizio sono state effettuate diverse perquisizioni domiciliari.
A Trecase, i militari della Sezione Radiomobile hanno arrestato un 43enne, già noto alle forze dell’ordine sorpreso con 221 flaconi del farmaco “Alcover”, occultati in diverse stanze della propria abitazione, all’interno di buste di plastica. La pericolosa sostanza psicotropa, meglio conosciuta quale “droga da stupro” o anche “ecstasy liquida”, con potenti effetti inibitori a livello cerebrale, era conservata in fiale di diverso volume, progressivamente individuate e sequestrate anche grazie al supporto di “Willy”, il pastore tedesco del Nucleo Cinofili addestrato al rinvenimento anche delle droghe sintetiche.

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A Ottaviano, nel corso di diversi controlli stradali rinforzati, sono stati deferiti un cittadino extracomunitario 34enne, risultato irregolare sul territorio nazionale, ed un 37enne che non aveva inottemperato all’alt imposto dai militari, venendo inseguito e bloccato dopo un breve tratto di strada.

A Terzigno, i militari della locale Stazione hanno segnalato un 21enne, già noto alle forze dell’ordine, che, sebbene agli arresti domiciliari, deteneva 4 grammi di marijuana.
47 le persone controllate durante il servizio e 19 i veicoli verificati. 4 le contravvenzioni al codice della strada elevate.

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