Il boss della Orazio De Paola e’ stato ucciso stamane a colpi di pistola mentre era in strada in via Castagneto a San Martino Valle Caudina.

 

Cinquantotto anni, numerosi precedenti penali, e’ stato il braccio destro di Domenico Pagnozzi, detto o’ professore, coinvolto anche in Capitale. Condannato piu’ volte per associazione mafiosa, traffico di droga, usura, estorsione, Orazio De Paola lo scorso anno era stato ritenuto non pericoloso dalla corte di Cassazione che aveva annullato una misura di prevenzione con obbligo di soggiorno emessa dalla corte di di Napoli.

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Dopo l’arresto di Domanico Pagnozzi e la morte dell’anziano boss Gennaro, Orazio De Paola era considerato ai vertici del clan che da oltre 40 anni controlla tutti gli affari illeciti nella Valle Caudina, sia sul versante irpino, sia sul versante caudino, con collegamenti stretti anche con il clan dei Casalesi e con rapporti anche con la criminalita’ capitolina. Sull’omicidio avvenuto, intorno alle 10, indagano i carabinieri del comando provinciale di Avellino.



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