Napoli. Il procuratore generale della Corte di Appello di ha chiesto la conferma della condanna a 17 anni di reclusione per il 32enne reo confesso per l’ Raffaele Perinelli, il giovane calciatore di accoltellato dopo una lite  davanti a un circolo ricreativo di Miano, il 6 ottobre del 2018.

 

Per Galasso il pm in primo grado aveva richiesto una condanna a 30 anni di reclusione. Il processo si era celebrato con rito abbreviato davanti al gup Pietro Carola. Galasso era reo confesso e  aveva chiesto scusa in aula alla famiglia del giovane calciatore di Miano. Lello Perinelli, 21 anni, morì l’8 ottobre 2018, accoltellato al cuore dall’omicida 31enne per una lite che risaliva a otto giorni prima. I due facevano parte dello stesso gruppo di amici.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Napoli, Galasso in aula: ‘Chiedo perdono alla famiglia di Lello Perinelli’

Napoli, omicidio di Lello Perinelli, la famiglia e l’avvocato in aula: ‘Fu premeditato’

Dal giorno del diverbio, Galasso era uscito di casa con un coltello dalla grande lama, mai ritrovato. Quando i due si incontrarono di nuovo per strada, volarono parole grosse, e Galasso estrasse il coltello e uccise Perinelli.


Coronavirus, altro contagiato alla Fca di Pomigliano: scatta la sanificazione

Notizia precedente

Oroscopo, la giornata di oggi segno per segno

Notizia Successiva



Ti potrebbe interessare..