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Politica

Napoli: bando di gara da 5 milioni di euro per nuovi alberi in città

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Napoli: bando di gara da 5 milioni di euro per nuovi alberi in città

Da stamani sul sito istituzionale del Comune di Napoli e’ pubblicato il bando di gara, con scadenza il 29 settembre alle ore 12, per l’affidamento, in cinque lotti, degli interventi di sostituzione e impianto ex novo di alberature sul territorio del Comune di Napoli. L’appalto per cinque milioni di euro e’ suddiviso nei seguenti cinque lotti funzionalmente indipendenti e separati per localizzazione sul territorio, caratterizzati da omogeneita’ sia dal punto di vista urbanistico e paesaggistico, che sotto gli aspetti di rappresentativita’ vegetazionale: Lotto 1 Soccavo – Fuorigrotta – Pianura – Bagnoli – Posillipo Lotto 2 Miano – Piscinola – Scampia – San Carlo all’ Arena Lotto 3 Barra – Poggioreale – Ponticelli – San Pietro a Patierno – Secondigliano Lotto 4 Vomero – Arenella – Avvocata – Montecalvario – Stella – Chiaiano – San Lorenzo -Vicaria Lotto 5 Chiaia – San Ferdinando – San Giuseppe – Porto – Pendino – Mercato – ZonaIndustriale – San Giovanni a Teduccio Gli interventi principali, cosi’ come specificato nel Capitolato Speciale, consistono in:estirpazione/frantumazione ceppaie,abbattimento alberi,sistemazione cordoli, pavimentazioni e formelle;realizzazione formelle;messa a dimora di nuovi alberi e/o arbusti;manutenzione post impianto;indagini di stabilita’ visive e /o strumentali. I lavori interesseranno strade, scuole, impianti sportivi, cimiteri e parchi dell’intero territorio cittadino e sono riconducibili, per tutti i lotti, a quattro tipologie di intervento, come si legge nel bando: 1.Piantumazione sostitutiva degli alberi crollati o abbattuti perche’ fortemente danneggiati a seguito dei recenti eventi atmosferici: sostituzione, previa eliminazione della ceppaia e preparazione del sito, degli alberi crollati o abbattuti; 2.Sostituzione degli alberi in pericolo di schianto: sostituzione, previo abbattimento,eliminazione della ceppaia e preparazione del sito, degli alberi in pericolo di schianto. Per questa tipologia si prevede anche l’esecuzione di nuove indagini di stabilita’ visive e /o strumentali di ulteriori alberi; 3.Piantumazione di alberi nelle formelle vuote lungo le principali strade cittadine e lungo alcune strade cittadine prive di alberature: piantumazione di alberi previa preparazione del sito che, in alcuni casi, comprende anche l’eliminazione della ceppaia, lungo strade cittadine gia’ alberate ma, nel tempo, depauperate; 4.Piantumazione aggiuntiva e/o sostitutiva in parchi e altre aree a verde: messa a dimora di nuovi alberi e arbusti per incrementare il verde cittadino. Si tratta – commenta l’assessore al Verde Luigi Felaco – “di un importante investimento, fortemente voluto dal sindaco de Magistris, per ridisegnare e manutenere il verde cittadino che appartiene anche a questa e alle prossime generazioni di napoletani”.

 

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Campania

Conte e Azzolina agli studenti del Casertano: ‘Con studio realizzerete vostri sogni’

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“Se avete dei sogni per il vostro futuro, con lo studio e l’impegno potete realizzarli. Tutto può essere alla vostra portata. Buono studio”.

 

Queste le parole pronunciate dal premier Giuseppe Conte ai bambini e ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Francesco Gesuè di San Felice a Cancello, nel Casertano, nel corso della visita di questa mattina con il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. La scuola, nei mesi scorsi, è stata fatta oggetto di ripetuti furti e atti vandalici e destinataria di alcuni fondi per poter acquistare anche dei tablet utili alla didattica a distanza.

“Ancor di piu’ in territori come questo la scuola e’ un punto di riferimento per la comunita’, perche’ puo’ garantire un futuro ai ragazzi. Chi apre la porta di una scuola, chiude una prigione” ha detto citando Victor Hugo la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

Quando uno Stato e’ presente e vicino al mondo della scuola lo e’ sempre, non solo nelle dichiarazioni ufficiali e in eventi di rilevanza straordinaria. La visita del presidente Conte e della ministra Azzolina all’istituto Giosue’ in provincia di Caserta, di recente vandalizzato, e’ solo il gesto piu’ visibile di un impegno continuo e costante del Governo per sostenere le scuole nelle criticita’ quotidiane. Per questo istituto, in particolare, sono stati stanziati in tempi record 30mila euro per installare grate alle finestre e videocamere di sorveglianza”. Lo dichiarano Margherita Del Sesto e Marianna Iorio, deputate campane del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura. “Gli atti vandalici subi’ti dall’istituto Francesco Giosue’ sono purtroppo molto simili a tanti altri episodi su cui il ministero dell’Istruzione e’ intervenuto prontamente, e continua a intervenire, per ripagare i danni o per riacquistare i materiali rubati. Negli ultimi mesi”, proseguono, “l’impegno finanziario e’ stato di circa 270mila euro, destinati in totale a 10 scuole”. “Soprattutto nei territori piu’ a rischio, dove sono molto diffuse situazioni di forte disagio socio-economico, e’ fondamentale che le istituzioni siano forti e presenti, e percepite tali. La scuola e’ un presidio sociale e di legalita’ insostituibile: investirvi e sostenerla e’ sempre un dovere”, concludono le deputate pentastellate.
Il premier Giuseppe Conte e la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina erano arrivati poco dopo le 10 all’istituto comprensivo “Francesco Gesuè” di San Felice a Cancello. Ad attenderli la dirigente scolastica Teresa Mauro, con il corpo docente e il sindaco di san Felice, Giovanni Ferrara, il prefetto e il questore di Caserta.
Una visita che era in programma già il 24 settembre scorso, primo giorno di scuola, ma spostata al 28 e infine ad oggi. L’iniziativa nasce in seguito all’ennesimo atto di vandalismo ai danni del plesso Don Milani, già chiuso dal novembre 2019 per criticità strutturali. Mura imbrattate e porte divelte. Uno spettacolo deprimente, di fronte al quale la dirigente scolastica non riuscì a trattenere le lacrime. Anche perché nei mesi scorsi episodi simili erano avvenuti anche negli altri plessi.

La Ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina, era venuta a conoscenza del fatto da un funzionario del ministero che è di San Felice a Cancello. Così, aveva telefonato alla dirigente esprimendole “vicinanza” e garantendole “sostegno concreto e immediato per poter aprire i plessi in sicurezza”, stanziando 30mila euro, per mettere le grate alle finestre e installare le telecamere esterne per dissuadere ladri e vandali.L’istituto comprensivo comprende sei plessi – due scuole dell’infanzia, tre primarie e una secondaria di primo grado, ovvero l’ex media – per un totale di 805 alunni.

 

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Cronaca

‘Ti devi dimettere’, minacciato il sindaco di Melito: ‘Chiedo l’intervento del ministro dell’Interno’

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‘Ti devi dimettere’, minacciato il sindaco di Melito: ‘Chiedo l’intervento del ministro dell’Interno’.

 

Ha raccontato ai carabinieri di essere stato avvicinato da due uomini in sella a una grossa moto, entrambi con caschi integrali. Lui era a piedi e i due si sono fermati e gli hanno urlato contro: “Ti devi dimettere”. Questo l’episodio accaduto nel primo pomeriggio ad Antonio Amente, sindaco di Melito, comune a Nord di Napoli.

Lo stesso trattamento era stato riservato anche il consigliere comunale di maggioranza Gaetano Palumbo il quale, a causa dello spavento, era stato costretto a ricorrere alle cure mediche. Su entrambi gli episodi denunciati dal sindaco Amente sono in corso indagini da parte dei carabinieri della tenenza di Melito.  Amente in serata sulla sua pagina facebook ha raccontato quanto accaduto e chiedere l’intervento del ministro degli interni.

“Ciò che è accaduto oggi a Melito merita l’attenzione del ministro degli Interni e di tutti coloro i quali rappresentano le forze dell’ordine ed operano ed agiscono in nome e per conto della legalità”, ha scritto il sindaco di Melito. E quindi ha aggiunto e spiegato: “Intorno alle 13,30 ho riunito alcuni stretti collaboratori perché da qualche ora si respirava brutta aria in strada. In città si raccontava di un tentativo di sfiducia nei miei confronti da parte di forze oscure. Ha così chiamato ad uno ad uno i consiglieri comunali per verificare che non ci fossero problemi politici e tenesse la stabilità della maggioranza.

D’altronde non poteva essere altrimenti, visto che avevo appena varato la nuova giunta e verificato la tenuta della maggioranza lunedì e successivamente mercoledì e niente lasciava presagire che potessero esserci tredici consiglieri comunali per firmare il documento di sfiducia.
Così sono sceso per far visita a mia madre ed in quei minuti il consigliere Palumbo, che collabora a braccio a braccio con me praticamente da inizio mandato, ha ricevuto una telefonata e si è allontanato scuro in volto è notevolmente preoccupato.
Poco più tardi sono rientrato in Comune ed ha avvisato i presenti di essere stato avvicinato da due uomini in sella ad uno scooter che mi hanno intimato di dimettermi, colpendo l’auto con vari colpi.

Non ho avuto neanche il tempo di razionalizzare che è arrivava la notizia che il consigliere Nino Palumbo era stato colto da malore all’esterno di un bar dopo aver colloquiato con persone che nulla c’entrano con il mondo della politica. Da quello che mi è stato raccontato avrebbe dovuto essere il 13esimo per sfiduciarmi dinanzi al notaio. Nino è stato così colto da malore e salvato da un medico che, udite le urla, lo ha soccorso in strada prima dell’arrivo dell’ambulanza.
Mi sono così recato alla vicina tenenza dei carabinieri, denunciando il tutto.
Nino è ricoverato in ospedale a Giugliano in stato di semi incoscienza.
Sono appena passato a chiedere informazioni e, ringraziando il Signore, i medici mi hanno riferito che non è in pericolo di vita ma resta sotto osservazione.
Avrò commesso anche tanti errori, ma l’ho fatto in buona fede e sempre rispettando la legge. Faccio un appello i miei concittadini che hanno sete di LEGALITÀ: facciamo fronte Comune contro questo schifo, ne va della nostra vita e del futuro dei nostri figli”.

 

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