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Attualità

Covid, Lamberti (Federlab): “Aperture Regione Campania su test e tamponi a privati è mezza verità”

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Covid, Lamberti (): “Aperture Regione Campania su test e tamponi a privati è mezza verità”

“Da palazzo Santa Lucia giungono notizie fuorvianti: è vero solo parzialmente che la Regione Campania ha dato il via libera all’esecuzione di test e tamponi anti-Covid a cliniche e laboratori privati mentre è inesatto affermare che la tariffa per l’esecuzione dello screening, è stata fissata a poco meno di 63 euro (così come in Lombardia e così come pubblicizzato su alcuni organi di stampa)”. Lo dichiara, in una nota, , presidente di Federlab Italia, tra le principali associazioni di categoria dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il SSN (con oltre 2mila strutture associate presenti su tutto il territorio nazionale). Innanzitutto, spiega Lamberti: “per quanto concerne i laboratori autorizzati, il prezzo è libero e lo detta il mercato. Quello ‘fissato’, semmai, è quanto previsto per rimborsare le cliniche che operano in regime di convenzione, per i tamponi effettuati sui propri dipendenti o sui loro degenti”. Per quanto concerne, invece, “la cosiddetta ‘apertura ai privati’ – aggiunge ancora il presidente di Federlab – è bene chiarire che l’esecuzione degli esami sul Sars Cov2, vale solo per le aziende private non per i singoli cittadini”. Insomma, sottolinea Lamberti: “se una società sportiva o una ditta commerciale, su proposta del competente medico aziendale, ha l’urgenza di testare lo stato di salute dei propri dipendenti, può farlo rivolgendosi alle cliniche o ai laboratori privati ma se ad avere questa esigenza dovesse essere un singolo cittadino, questa possibilità gli viene negata e lui dovrà necessariamente rivolgersi alle strutture della competente Asl”. “Mi si consenta un po’ di ironia, ma è come voler concedere ad una balera la possibilità di effettuare solo balli di gruppo mettendo al bando quelli singoli. Evidentemente in via Santa Lucia non amano danzare da soli” conclude Lamberti.

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Attualità

Puglia, Emiliano: ‘Pier Luigi Lopalco sarà assessore alla Sanità’

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Puglia, Emiliano: ‘Pier Luigi Lopalco sarà assessore alla Sanità’

“Vi voglio presentare quello che sara’ il nuovo assessore alla Sanita’ della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco, che ha avuto il coraggio di sottoporsi, per ottenere questo ruolo, al vaglio popolare ed elettorale e ne e’ uscito da trionfatore”. Lo ha annunciato il riconfermato presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante una conferenza stampa che si e’ svolta nello spazio antistante all’ingresso della sede del Dipartimento Politiche della Salute in via Gentile a Bari. “Voglio ringraziare tutta la gente che ci ha votato, in particolare devo ringraziare coloro che hanno votato Pier Luigi Lopalco perche’ non era una sfida facile quella di trasformare un professore di Universita’ in una in una star di preferenze: di solito le preferenze le prendono i professionisti, in questo caso li hanno presi dilettanti della politica, ma evidentemente sono state la competenza, la serieta’, che Pier Luigi ha messo in tutta la sua vita ad aver avuto un peso”, ha continuato Emiliano. “Voglio ringraziare i miei concittadini pugliesi – ha detto Lopalco – che oggi mi permettono di tornare in questo edificio e continuare a fare il mio lavoro, perche’ se le cose non fossero andate cosi’, purtroppo, non avrei potuto lavorare per per la mia terra e per la mia gente: per me e’ un’emozione particolare”

 

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Calcio

Caso Suarez, indagata rettrice università per stranieri di Perugia

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Caso Suarez, indagata rettrice università per stranieri di Perugia

La professoressa Giuliana Grego Bolli, rettrice dell’università per stranieri di Perugia è indagata per rivelazione del segreto e falso ideologico nell’ambito dell’inchiesta della Procura del capoluogo umbro sull’esame di italiano propeduitico per la concessione della cittadinanza a al calciatore del Barcellona, l’uruguiano Luis Alberto Diaz Suarez. Secondo il decreto di perquisizione eseguito oggi dai militari della Guardia di finanza è coinvolto nella vicenda anche il professor Lorenzo Rocca, esaminatore del centravanti; e altri amministrativi dell’ateneo: Simone Olivieri, Stefania Spina, Cinzia Camagna. Gli inquirenti sottolineano che l’indagine è stata avviata nel febbraio scorso e che allo stato non vede chiamate in causa altre persone oltre a quelle già emerse.

Nel primo capo d’imputazione del decreto di perquisizione, quello attinente la “rivelazione del segreto d’ufficio”, si legge che la rettrice Grego Bolli, il professor Rocca, e gli impiegati Olivieri e Spina, “in concorso tra loro rivelavano i contenuti della prova di esame orale del 17 settembre 2020, all’esito della quale veniva rilasciata, in favore di Luis AAlberto Diaz Suarez, l’attestazione della conoscenza della lingua italiana al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (Qcer) necessario per il conseguimento della cittadinanza italiana (…), al fine di procurargli i vantaggi patrimoniali connessi all’accesso alla procedura per la concessione della cittadinanza comunitaria”. Simone Spina è direttore generale dell’università per stranieri di Perugia. Insieme con la Grego Bolli e gli altri è accusato di falso perché avrebbe “attestato falsamente di aver proceduto alla verifica della conoscenza della lingua italiana al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (Qcer) in capo a Suarez, necessario per il conseguimento della cittadinanza italiana, quando la verifica di tale conoscenza era fittizia in quanto il contenuto specifico delle modalità e dei temi della prova era stato predeterminato e reso noto all’esaminando”.

 

 

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