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Campania

Controlli straordinari della Polizia Ferroviaria su tutte le stazione della Campania

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5.916 persone identificate e controllate; 4 persone arrestate; 10 denunciati a piede libero; 259 servizi di vigilanza in stazione; 35 passaggi a livello controllati; 11 contravvenzioni elevate; 63 convogli scortati; 25 servizi antiborseggio.

Questi  i risultati  dei svolti durante la settimana europea dedicata alla sicurezza ferroviaria,  dal 7 al 14 settembre 2020, denominata 4^ Rail Action Week, che ha visto impieganti  oltre 700  operatori della Polizia Ferroviaria.

I controlli hanno coinvolto le principali stazioni della Campania ed in particolare  la stazione di Napoli Centrale dove, in sinergia con il personale di rinforzo della Questura di Napoli, gli uomini della Polizia Ferroviaria hanno operato unitamente ad Unità  Cinofile  antidroga, antisabotaggio e ordine pubblico, allo scopo di mettere in campo una massiccia attività di prevenzione, senza tralasciare, ovviamente, il continuo impegno per garantire l’osservanza delle norme di contenimento per l’emergenza epidemiologica del Covid-19.

La campagna dedicata alla sicurezza è stata promossa dall’Associazione RAILPOL che, nell’ambito della collaborazione internazionale di Polizia, ha organizzato la “4^ settimana RAW (Rail Action Week). In particolare, sono stati intensificati i servizi di prevenzione e sicurezza volti a contrastare i fenomeni dell’attraversamento binari, dei danneggiamenti alle strutture ferroviarie, dei comportamenti anomali in ambito ferroviario, del trasporto irregolare di merci pericolose e altri fenomeni di illegalità diffusa in ambito F.S.

L’iniziativa del Compartimento Polfer della Campania ha previsto nei giorni 8 e 9 settembre, l’allestimento di due gazebo nelle stazioni di Napoli Centrale e Salerno dove il personale della Polizia Ferroviaria ha svolto una campagna informativa con la distribuzione di brochure riportanti utili consigli sulla sicurezza ferroviaria e sui comportamenti corretti da tenere in ambito ferroviario.

Preziosa è  risultata l’attività di collaborazione assicurata dal personale della Protezione Aziendale di F.S. Italiane che, con l’ausilio di un moderno sistema di videosorveglianza, consente di monitorare in tempo reale, H/24, le stazioni e le aree ferroviarie maggiormente sensibili.

Le attività operative sono state supportate anche dall’utilizzo di smartphone che consentono, tramite lettura ottica del documento, una identificazione immediata del soggetto sottoposto a controllo.

Il tutto costantemente monitorato dal Centro Operativo Compartimentale della Polizia Ferroviaria che, mediante i sistemi di geo-localizzazione delle pattuglie e la remotizzazione delle immagini delle stazione, ha coordinato il dispositivo di sicurezza.

In particolare, un 45enne napoletano, è stato tratto in arresto dagli agenti del Settore Operativo della Polfer di Napoli Centrale nella mattinata dell’8 settembre in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli dovendo scontare una pena di 2 anni e 1 mese di reclusione per reati in materia di stupefacenti.

Nella serata del 12 settembre, un 40enne di San Giorgio a Cremano è stato sottoposto a  fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata ai danni di un viaggiatore commessa qualche giorno fa in Piazza Garibaldi.

Ieri sera la Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento, in servizio in abiti civili, ha tratto in arresto, due noti pregiudicati, un 43enne, di origini siciliane ma residente a Napoli, e un 24enne, casertano, per furto aggravato in concorso consumato ai danni di una viaggiatrice nel piazzale antistante la stazione.

Nella stessa settimana dedicata alla sicurezza, altre dieci persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per tentativi di furto, nonché resistenza, oltraggio, minacce e lesioni a PP.UU. e ad incaricato di pubblico servizio, danneggiamento e clandestinità

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Campania

Paura a Sarno: evacuate già 35 famiglie

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Paura a Sarno: evacuate già 35 famiglie.  Fatte uscite le famiglie da via Nunziante. le case vuote vengono sorvegliate dalle Guardie ambientali.

“Abbiamo fatto fronte all’emergenza evacuando le persone e le famiglie, disostruendo e pulendo, momentaneamente, da rocce e sassi le zone interessate dagli smottamenti. Abbiamo quasi concluso, dunque, le prime opere necessarie e indispensabili per assicurare l’incolumita’ delle persone e la viabilita’”. Lo dice  il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, dopo gli smottamenti e gli allagamenti avvenuti nel comune dell’agro nocerino sarnese, nel Salernitano. “Domani – aggiunge – faremo i sopralluoghi con il Genio civile, con la Regione Campania per avere un’idea precisa dei danni e di tutto cio’ che bisogna fare. Bisogna innanzitutto andare a ripulire tutto quello che, in questo momento, e’ pieno, tutte le vasche che si sono riempite nella zona di Bracigliano, la’ dove c’e’ il vallone Santa Lucia”.

Il primo cittadino, intanto, conferma che non si registrano feriti, ma e’ stato necessario che circa 35 famiglie lasciassero le proprie abitazioni. Di queste, “la maggior parte ha trovato alloggio da parenti e amici e una piccola parte di famiglie di extracomunitari che, non avendo dove andare, troveranno ospitalita’ nella scuola media Baccelli”, spiega Canfora. Sul posto, ora, stanno lavorando le forze dell’ordine, la Protezione civile, i vigili del fuoco, le ambulanze, la Croce rossa. Molti abitanti di Sarno sono piombati, nel pomeriggio di oggi, nel panico, ricordando il 5 maggio del ’98, quando durante un’alluvione, persero la vita, solo in questo paese, 137 persone. “Con il pensiero, si torna a quei tragici giorni”, ammette il sindaco rivelando che “il mio vicesindaco, Roberto Robustelli, e’ proprio il giovane superstite del 5 maggio ’98. Sulla sua pelle, sente sempre con grande ansia tutte queste situazioni e che le vive sempre come vissute in prima persona”.

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Caserta e Provincia

Caserta e provincia devastate dal maltempo, scuole chiuse in molti comuni

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Caserta e provincia devastate dal maltempo, scuole chiuse in molti comuni.Marino chiude le scuole comunali dopo il maltempo. Stesso provvedimento anche a Casal di Principe.

 

Il sindaco di Caserta Carlo Marino decide di chiudere le scuole di competenza comunale (asili nido, elementari e scuole medie) per permettere le verifiche dello stato “dei luoghi interni ed esterni degli stessi edifici, al fine di assicurare la permanenza delle condizioni di sicurezza per l’esercizio dell’attività scolastica” dopo il maltempo che si è abbattuto oggi sul Capoluogo. La decisione è stata adottata con l’ordinanza numero 55 firmata poco dopo le ore 19. Il provvedimento non riguarda gli istituti superiori che sono di responsabilità della Provincia. “La bomba d’acqua che si è abbattuta oggi pomeriggio sulla città e le previsioni per la notte non ci lasciano tranquilli – ha affermato Marino – Prima di far rientrare bimbi e ragazzi in classe dobbiamo essere certi che le scuole siano perfettamente in ordine. La sicurezza dei nostri figli viene prima di tutto”.

L’amministrazione comunale di Casal di Principe corre ai ripari dopo i danni che il maltempo ha provocato nella giornata di oggi. Il vice sindaco Antonio Schiavone, che sta ancora sostituendo Renato Natale (colpito dal Covid-19) ha firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, oltre che del cimitero comunale e di tutti i parchi per la giornata di lunedì 28 settembre. La decisione è stata adottata in quanto la tromba d’aria “devastante” ha provocato un abbattimento di un numero elevato di alberi e pali della pubblica illuminazione, nonché danni a diverse abitazioni. Il vice sindaco invita “i cittadini ad effettuare spostamenti solo in casi di emergenza e necessità”.

Nel rammentare che è tuttora in vigore l’Allerta Meteo Arancione della Protezione Civile della Campania, si invita la cittadinanza al ridurre al minimo gli spostamenti. Si raccomanda massima prudenza alla guida, soprattutto nel corso della nottata e nelle aree a maggior rischio idrogeologico, con particolare riferimento alle frazioni collinari e pedecollinari. Si invita inoltre la popolazione ad evitare le zone alberate a causa delle forti raffiche di vento previste nel corso dei temporali.

Tromba d’aria nell’agro aversano: danni ingenti a Casal di Principe.Una tromba d’aria ha colpito i comuni di Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa nel pomeriggio del 27 settembre.

Attimi di paura nella zona dell’agro aversano, dove una probabile tromba d’aria (o un downburst, si attendono conferme) ha colpito i comuni di Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa nel pomeriggio del 27 settembre, provocando ingenti danni tra cui alberi caduti e insegne pubblicitarie divelte ma fortunatamente senza causare feriti.

 

 

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