Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Area Vesuviana

Concorso esterno con i Casalesi: annullata condanna ex senatore Barbato

Pubblicato

in



La Cassazione cancella la a carico dell’ex senatore . In accoglimento della linea difensiva, sostenuta in questi anni dagli avvocati Francesco Picca e Claudio Botti, la Suprema corte in nottata ha annullato il verdetto della Corte d’Appello di Napoli che, nel 2018, ha ritenuto Barbato colpevole di concorso esterno in associazione mafiosa comminandogli una pena a sei anni di carcere, uno in meno a quanto stabilito in primo grado.

La vicenda riguarda l’affidamento degli appalti in somma urgenza per la rete idrica campana tra il 2006 e il 2010 che, secondo la Dda, favorirono sistematicamente aziende vicine al clan dei in virtù di un accordo che i pm sospettavano esserci tra Barbato, all’epoca funzionario in Regione nel settore della gestione dei servizi idrici, e Franco Zagaria (poi deceduto), cognato del boss Michele Zagaria. Deciso l’annullamento, la Suprema corte ha rinviato gli atti alla Corte d’Appello di Napoli, sezione diversa da quella che ha già giudicato Barbato. Nella medesima seduta, la Cassazione ha confermato la per l’imprenditore Pino Fontana, per il carabiniere Alessandro Cerlizzi e per il finanziere Carmine Lauretano.

“Mi sono sempre professato innocente ed e’ stato sancito dalla Cassazione. Finisce un incubo. Non ho mai avuto dubbi che la Suprema Corte avrebbe accolto la tesi difensiva dei miei avvocati, Francesco Picca e Claudio Botti, che ringrazio per il lavoro svolto con impegno e professionalità, annullando quanto sentenziato dalla Corte d’Appello di Napoli che, nel 2018, mi ha ritenuto colpevole di concorso esterno in associazione mafiosa.Resto un uomo delle istituzioni, nonostante il calvario giudiziario subito, per questo ringrazio la magistratura inquirente e quella giudicante per la loro preziosa opera quotidiana a difesa della legalità e dei principi costituzionali.Ringrazio quanti mi sono restati vicini in questi anni difficili, senza mai nutrire dubbi sul mio conto. La mia esperienza mi sollecita ad invitare i cittadini a credere sempre nella giustizia, perché anche se in ritardo arriva”. Lo scrive in una nota l’ex senatore , assolto dalla Cassazione per i reati contestati di concorso esterno in associazione mafiosa

Continua a leggere
Pubblicità

Area Vesuviana

“Continuità e innovazione”, la lista di Felice Rainone si candida alla guida dell’Odec di Nola

Pubblicato

in

Nola. “Continuità e innovazione”, un nome non casuale quello scelto dalla lista in lizza per il rinnovo del consiglio dell’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Nola e del collegio dei revisori dei conti che vede come candidato presidente Felice Rainone.

Un motto che è alla base del programma che intendono portare avanti i candidati a sostegno di Rainone: Antonio Ottaiano Graziano Serpico (classe 1964) Luigi Bifulco, Giuseppe Fedele, Adele Aliperta, Pasquale Forni, Domenico Molisso, Gaetano Fusco, Roberto Ugliano, Roberto Stampati, Vincenzo Del Vecchio, Giovanni Fierro, Giuseppina Ciccarelli, Domenico Bellobuono e Rosario Bifulco. Candidati alla carica di revisore dei conti dell’Ordine: Lucio Amato, Antonio Alfieri e Massimo Rubino. Si vota nei giorni 5 e 6 novembre 2020 e la lista di Rainone basa il suo impegno proprio sulla continuità perché rappresenta una successione del consiglio attualmente in carica, ad eccezione di due consiglieri e del presidente uscente Domenico Ranieri, al vicepresidente Gerardo Vicedomini e al segretario Giuseppe Papa che non sono nuovamente candidati perché il regolamento del Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti non prevede più di due mandati consecutivi all’interno del Consiglio, questo però non vuol dire che mancherà il loro appoggio, anzi.

“Proponiamo di continuare sulla strada intrapresa del Consiglio uscente che ha attuato una gestione oculata, attenta e trasparente”, commentano i candidati della lista “Continuità e innovazione”, “che ha raggiunto gli obiettivi che si erano prefissati. Finalmente si è ottenuta la riduzione delle voci di spesa e l’ottimizzazione dei risultati per il nostro ente, abbiamo migliorato l’offerta formativa in termini quantitativi e qualitativi proponendo la partecipazione di relatori d’eccezione, relatori di altissima professionalità e di prestigio. Inoltre abbiamo garantito la rotazione dei convegni e dei corsi nei vari Comuni che fanno parte della circoscrizione del tribunale di Nola. Tutto questo al fine di agevolare la partecipazione per tutti i colleghi. Una continuità che è anche legata anche alla presenza all’interno della lista dei 5 consiglieri uscenti che sono: il candidato presidente Felice Rainone e i consiglieri candidati al consiglio Graziano Serpico, Luigi Bifulco, Giuseppe Fedele e Adele Aliperta. Tutti i 15 nomi sono di altissimo profilo. A dare poi ulteriore prestigio alla lista anche la scelta del capolista Antonio Ottaiano, già consigliere dell’Odcec di Nola e professionista molto stimato”. Ma pure l’altro sostantivo scelto per descriversi è molto caro ai 15 candidati e al loro leader.

“Nel nostro motto anche la parola innovazione”, aggiungono i sostenitori di Rainone, “perché proponiamo di innovare, di cambiare la nostra professione a seconda della evoluzione della società. Anche l’ultima emergenza sanitaria ci ha fatto comprendere come la professione di dottore commercialista si debba adeguare alle nuove esigenze e quindi abbiamo posto in essere una serie di adempimenti legati e delle misure idonee a contrastare l’emergenza. Fermo restando che la nostra professione è in continua evoluzione e di questo non si può non tener conto”. Infine, a sostenere la lista “Continuità e innovazione” anche i due neo eletti delegati alla Cassa Nazionale per i dottori commercialisti la dottoressa Florinda Aliperta e per i ragionieri il dottor Antonio Moltelo.

Continua a leggere
Pubblicità

DALLA HOME

Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci la tua email:

Gestito da Google FeedBurner

Le Notizie più lette