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I fatti del giorno

Sorrento, minacce ed insulti in stile Gomorra per il candidato sindaco Coppola

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Sorrento, minacce ed insulti in stile Gomorra per il candidato sindaco Coppola. Borrelli e Fiorentino: “Solidarietà a Massimo. Un modo vergognoso di fare politica.”

In piena campagna elettorale, per le regionali e le comunali, si comincia a respirare aria pesante nelle zone interessate dalle votazioni.

A Sorrento, infatti, uno dei 4 candidati alla poltrona di sindaco, Massimo Coppola, come riportato da Il Desk, sarebbe stato oggetto di pesanti dichiarazioni ed attacchi.

“Le scimmie) so’ belle quando fanno quello che dice il padrone. Perché quando vogliono fare quello che vogliono loro, s’anna abbattere” – viene detto in un messaggio vocale in una chat della maggioranza facendo riferimento a Coppola utilizzando una frase tratta dalla serie Gomorra.

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“Esprimo a nome mio e del sindacato che ho l’onore di rappresentare in tutta la Provincia di Napoli, la mia piena solidarietà e vicinanza a Massimo Coppola. L’unica risposta da dare è: andare avanti tutti insieme uniti, coesi e compatti. Un fronte laico, civico e democratico ampio e articolato che operi e si impegni quotidianamente tra i cittadini per poter concretamente e finalmente cambiare pagina. ”è stata la dichiarazione di Rosario Fiorentino, funzionario del sindacato.

“Siamo vicini al candidato sindaco Coppola, al quale manifestiamo tutta la nostra solidarietà. Quello da lui subito è un attacco ignobile ed indegno. Fare politica in questa maniera è assolutamente inaccettabile.”, ha proseguito il Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.



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Avellino e Provincia

Festicciola per ragazzini, focolaio con 10 casi Covid in Irpinia

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Festicciola per ragazzini, focolaio con 10 casi Covid in Irpinia.

Una festicciola per ragazzini e nei giorni successivi nasce il focolaio, che coinvolge anche adulti e costringe il sindaco a chiudere le scuole primarie e dell’infanzia. Accade in Irpinia, a San Martino Valle Caudina. Tra i contagiati tutti ragazzini con meno di 14 anni, e alcuni anche molto piccoli, oltre all’aiuto parroco. Sono per ora 10 i casi accertati e collegati alla festicciola che si sarebbe svolta la scorsa settimana, ma si attende l’esito per altre 20 persone, soprattutto minori, poi i test verranno estesi dall’Asl di Avellino anche ai familiari.

Il virus si e’ diffuso anche in parrocchia perche’ alcuni dei contagiati frequentano l’oratorio e avrebbero avuto contatti con il sacerdote. “Le lezioni riprenderanno in sicurezza lunedi’ 26 gennaio – annuncia il primo cittadino, Pasquale Pisano – con l’Asl stiamo provando a organizzare uno screening piu’ ampio per i ragazzi e le loro famiglie che riprenderanno l’attivita’ scolastica”. N

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