Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy



Coronavirus

Coronavirus, calano i contagi in Italia: 953 oggi. Ma con meno tamponi

Pubblicato

il

coronavirus italia


Coronavirus, calano i contagi in Italia: 953 oggi. Ma con meno tamponi.

 

Torna a piegare verso il basso, dopo diversi giorni di aumento, la curva epidemica in Italia: oggi 953 casi, di nuovo sotto quota mille dopo due giorni (ieri erano 1.210). Pesa come sempre l'”effetto weekend”, con il conseguente calo dei tamponi: 45.914 oggi contro i 67.371 di ieri. Il totale delle persone colpite da Covid-19 dall’inizio dell’epidemia sale cosi’ a 260.298. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Coronavirus, in Campania 116 nuovi positivi: 54 da rientro di cui 30 dalla Sardegna

Le regioni con piu’ casi sono Lazio (146), Emilia Romagna, Campania e Veneto (tutte a 116) e solo quarta la Lombardia (110). Tre regioni non segnalano nuovi casi: Valle d’Aosta, Molise e Basilicata. In calo rispetto a ieri anche i decessi: 4 oggi contro i 7 di 24 ore fa. Segnalano vittime Emilia Romagna (2), Lombardia (1) e Lazio (1). Il totale dei deceduti sale a 35.441.

Rallentano anche le guarigioni: 192 oggi contro le 267 di ieri, per un totale di 205.662. E prosegue l’aumento del numero dei malati attuali, altri 757 in piu’ oggi, 19.195 in tutto. Ancora in aumento i ricoveri ordinari (+74), che tornano a superare quota mille per la prima volta dal 2 luglio: ora sono 1.045. In lieve diminuzione invece le terapie intensive, 4 in meno, 65 totali. Le persone in isolamento domiciliare sono 18.085.

Continua a leggere
Pubblicità

Coronavirus

De Luca: “Le zone per il Covid sono una grande buffonata. E per la scuola se ne parlerà il 9 gennaio”

Pubblicato

il

de luca, covid

“In queste ore si sta ragionando su zone, contro-zone, sotto-zone… La mia opinione è che queste zone sono una grande buffonata”. Così Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, durante la diretta Facebook del venerdì pomeriggio “Abbiamo avuto modo di verificare con quanta difficoltà anche dal Ministero dello Salute comunicano i dati oggettivi che motivano queste classificazioni in zona” delle Regioni. “Per una parte ci sono ragioni obiettive, per un’altra parte ci sono ragioni che per quello che capisco io rinviano a motivi politica politicante. La sanità non c’entra niente – aggiunge – Noi abbiamo assistito qualche settimana fa all’invio in Campania di ispettori, una ennesima cialtronata, una provocazione che abbiamo subito come Regione. Ad oggi non abbiamo ancora avuto la copia delle relazioni fatte dagli ispettori”.

Il presidente della Regione Campania ha inoltre sostenuto che molte regioni bluffano sui tamponi e sull’indice di positività: “Abbiamo chiesto ripetutamente al ministero della Salute di sapere il numero dei tamponi. La Regione Campania comunica il numero vero di tamponi siamo sotto i 25mila al giorno, questo fa aumentare il numero dei positivi. Ci sono regioni che comunicano un numero altissimo di tamponi non molecolari per far abbassare il numero di positivi”. Cosi’ il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. “Non abbiamo avuto dal ministero nessuna risposta certa, mi pare scandaloso, sia portato tutto alla luce del sole”, ha aggiunto.

E poi per quanto riguarda la scuola ha rivelato: “Ieri si è tenuta una riunione tra le Regioni e il Governo e, al di là delle chiacchiere che di solito si fanno in queste riunioni, è emersa una cosa concreta: l’orientamento di riaprire le scuole il 9 gennaio. Mi auguro che le scuole si aprano a gennaio, evitando di incentivare la ripresa del contagio”. Ha detto. “Una delle cose più sconvolgenti a cui abbiamo assistito in queste settimane – ha aggiunto De Luca – sono le posizioni del ministro dell’Istruzione, spalleggiata dal presidente del Consiglio. Voglio mantenermi con toni molto misurati, ma si poteva immaginare di aprire le scuole il 9 dicembre, poi chiuderle due settimane per le feste di Natale, poi riaprirle a gennaio? Veramente non ci sono parole. Siamo in un Paese nel quale le cose più semplici, quelle di buon senso, sono una conquista. Mi auguro che si aprano le scuole a gennaio evitando di incentivare la ripresa del contagio e mettendo in condizione soprattutto i Comuni di fare le cose che devono fare  per riprendere l’attività in condizioni di sicurezza”.

 

Continua a leggere

Coronavirus

Covid-19: muore nella notte 33enne incinta, Nocera piange Veronica

Pubblicato

il

covid nocera

Dramma a Nocera Inferiore. Il Covid-19 ha falciato una nuova giovane vita: si tratta di Veronica, 33enne incinta di pochi mesi, moglie del titolare di un noto locale. La vittima era stata ricoverata a Napoli a causa di alcune complicanze: vani i tentativi di salvarla. Nella notte, purtroppo, il suo cuore ha smesso di battere.

Il cordoglio del sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato
Speravo, stamane, di poter salutare questa incredibile settimana con le immagini del San Francesco illuminato. Ma la luce di ieri è stata spenta nel cuore dei nocerini. Una ragazza, una collega, una giovane madre è scomparsa oggi. Non saprei dire ora quanto il covid c’entri in questa tragedia.

Ma qualunque causa non spiega e non rende accettabile che una ragazza, bellissima, sbocciata alla vita e portatrice con sé di altra vita, possa spegnersi così. Non saprei avere altre parole, adesso, per suo marito per suo padre e sua madre per i suoi amici più cari.
Non saprei. Comprendete il silenzio.

Continua a leggere

Le Notizie più lette