

“Non avrei mai immaginato di trovarmi al centro di questa vicenda così difficile. Di mestiere faccio il medico ed il medico in genere cerca soluzioni. Se in un determinato momento e se in alcune circostanze si può essere utili e si ottengono risultati, allora si è soddisfatti del proprio lavoro”. E la soluzione per Paolo Ascierto, oncologo e ricercatore dell’Istituto nazionale Tumori Pascale di Napoli, si chiama Tocilizumab, un farmaco in sperimentazione utilizzato per il contrasto al Covid-19 e che, nel momento più difficile della pandemia ha rappresentato una speranza concreta di guarigione.
Ascierto è presto diventato, perciò, uno degli uomini simbolo dell’emergenza, un riferimento per un modello di sperimentazione che ha dato risultati importanti. Paolo Ascierto ha partecipato a Giffoni Impact ed è stato insignito dal direttore Claudio Gubitosi e dal presidente dell’Ente Autonomo Giffoni, Pietro Rinaldi, del premio Giffoni50: “Un premio – ha detto Gubitosi – che diamo a persone per bene che fanno del bene. Noi, dottore Ascierto, ci fidiamo di lei e ci affidiamo a lei. Esempi come il suo aiutano a rendere la società più umana. Proprio come Giffoni vuole fare”.
Alvini valuta l’attacco del Frosinone per la gara contro la Juve Stabia: possibili assenze e… Leggi tutto
Ritrovo a Castel Volturno e indiscrezioni su due arrivi: trattative in corso e cessioni sul… Leggi tutto
Frosinone e Juve Stabia si affrontano alle 18:00 nei trentaduesimi di Coppa Italia: match da… Leggi tutto
Tragedia di Ferragosto lungo le strade della provincia di Caserta. E' accaduto nel tardo pomeriggio… Leggi tutto
Domenica 16 agosto 2026 si apre all'insegna di un cielo particolarmente armonioso e incline alle… Leggi tutto
Circola una lista che indica Artioli indisponibile e sette assenti per la Juve Stabia in… Leggi tutto